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Piacenza sempre più smart, dal primo febbraio oltre il 90% delle pratiche comunali si fa online

Cambio Residenza, Dichiarazione Tari (legata al cambio di residenza), Trasporto funebre, Certificazioni storiche/stato civile, Certificato destinazione urbanistica, ma non solo.

Dal primo febbraio 2021 a Piacenza sarà possibile gestire da casa oltre il 90% delle pratiche comunali grazie a un nuovo sportello online accessibile con Spid (QUI IL LINK PER RICHIEDERE LE CREDENZIALI), Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.  Le novità legate al nuovo sportello telematico, che andrà a integrare e implementare il ventaglio di servizi online dei quali i cittadini possono già fruire, sono state presentate nel corso di una videoconferenza nella mattinata del 29 gennaio.

“Si potranno inviare in un clic, senza attese o appuntamenti e con la massima sicurezza, moduli per, ad esempio, cambio di residenza, organizzazione eventi, Tari, anagrafe canina e tanto altro – ha fatto sapere la dirigente del Servizio Organi istituzionali e Risorse umane del Comune di Piacenza Barbara Rampini -. In caso di necessità, sopratutto di coloro che hanno difficoltà con l’utilizzo delle nuove tecnologie, sarà possibile contare su un servizio di assistenza telefonica, via chat o con email, o direttamente presso gli sportelli Quic di via Beverora. Lo sportello telematico digitale garantirà, ai cittadini, una serie di vantaggi – ha aggiunto – accessibilità e funzionamento 24 ore su 24 e 7 giorni su 7; modalità semplici di compilazione, grazie ai dati in parte precaricati e al controllo automatico interno al modulo; possibilità di interrompere e riprendere successivamente la compilazione, senza perdere i dati già inseriti; notifica automatica di ricevimento dell’istanza e trasmissione del numero di protocollo; ricevimento dell’atto o provvedimento tramite e-mail”.

“Il nuovo sportello telematico – ha informato Rampini -, che diventa il punto unico di accesso per tutte le istanze trasmesse al Comune, indirizzerà direttamente alle piattaforme tematiche già digitalizzate. Le aree tematiche coinvolte sono 17, tra cui Servizi Demografici, Ambiente, Tributi, Edilizia, Servizi scolastici, Sport e Cultura, e non solo. Saranno accessibili, online, 151 moduli, 239 guide descrittive e 158 procedimenti”. “Con la nuova piattaforma di sportello telematico polifunzionale – ha poi spiegato Giuseppe  Morsia, responsabile dello staff del Direttore generale – saranno pochissimi i casi in cui si potrà utilizzare ancora il modulo cartaceo, ad eccezione delle istanze di carattere sociale, presentate dagli utenti in condizioni di fragilità, che potranno comunque optare anche per l’inoltro online”.

Come detto, l’accesso alla nuova piattaforma potrà avvenire unicamente con credenziali Spid-Cns. “Oltre al Quic di via Beverora, dal mese di gennaio anche il Laboratorio Aperto del Carmine è un punto di rilascio Spid – ha ricordato Morsia -, in cui si svolgeranno iniziative di promozione anche tra le scuole e gli atenei universitari. Nei prossimi mesi, inoltre, saranno operativi nuovi punti assistiti di rilascio delle credenziali Spid presso gli sportelli Informasociale e il Centro per le Famiglie, dove i cittadini – su appuntamento – potranno concludere rapidamente la procedura di registrazione e riconoscimento con il supporto di operatori qualificati. I Servizi Sociali stanno approntando una campagna comunicativa ad hoc, multilingue, per promuovere Spid tra i propri utenti e stanno già attuando iniziative per affiancare i cittadini che riscontrano difficoltà nell’ottenimento delle credenziali e nell’accesso ai servizi online, a partire da quelli destinati alle famiglie”.

“Grazie al nuovo sportello telematico sarà possibile, ad esempio – ha rimarcato il vice sindaco Elena Baio – gestire comodamente via web, senza attese e nel momento più funzionale per ciascuno, procedure quali il cambio di residenza con relativa dichiarazione Tari, le domande per l’organizzazione di eventi, i certificati di destinazione urbanistica o quelli inerenti all’anagrafe canina. Questo contribuirà ad accrescere ulteriormente l’efficienza della macchina amministrativa, andando incontro alle esigenze di flessibilità, immediatezza e semplificazione di cittadini e imprese. Rendere Piacenza più Smart significa valorizzare i risvolti positivi che la tecnologia può avere nella pubblica amministrazione, riducendo tempi di attesa, costi e incombenze per gli utenti”. La nuova piattaforma – hanno fatto sapere da Palazzo Mercanti – comporterà per il Comune la gestione totalmente dematerializzata delle procedure. Si stima che potranno essere presentate, in un anno, circa 14 mila pratiche online. La migrazione online ha determinato una riduzione del 30% dei moduli rispetto alla versione cartacea, con revisione di quelli esistenti nell’ottica di una crescente semplificazione.

L’elenco completo delle pratiche gestibili via web – il 90% di quelle comunali – sarà consultabile online, nella nuova sezione “servizi,  a partire dal 1° febbraio, sull’home page del sito: https://www.comune.piacenza.it/

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