Politiche ambientali della Regione, Tagliaferri (FdI) “Oneri scaricati sui cittadini”

Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale piacentino di Fratelli d’Italia, attacca pesantemente le politiche ambientali della Regione Emilia-Romagna.

“Chiariamo subito che il mio biasimo non deve assolutamente essere visto in opposizione alle giustissime esigenze ambientali contro smog e polveri sottili. Quello che contesto è la politica basata solo e unicamente sugli annunci pubblicitari di Bonaccini e dei suoi Assessori per far finta di affrontare i problemi mentre questi vengono scaricati sistematicamente sui cittadini di questa Regione”. Il consigliere legge “con grande amarezza” gli articoli dei media che ricordano come la circolazione dei veicoli più inquinanti sia a serio rischio nei prossimi giorni se non interverranno deroghe di qualche tipo. “Leggere queste notizie, considerare gli innumerevoli avvertimenti che le opposizioni avevano avanzato da più di un anno in previsione di questa scadenza e soprattutto considerare che il Presidente della Giunta non perde occasione, quando deve trarsi d’impaccio rispetto alle giuste accuse di totale inefficienza, di ricordare che dirige ‘solamente un ente programmatorio’ testimonia il più totale fallimento della politica regionale sul tema ambientale”.

L’esponente di Fratelli d’Italia, nello specifico, contesta “l’ambiguità della Giunta: da un lato ha varato qualche anno fa, in totale solitudine rispetto alle altre regioni del Nord Italia, norme allucinanti riferite al Piano Aria della Pianura Padana. Norme contro le quali gli stessi Sindaci del Pd avevano protestato con tale forza da costringere al ritiro dopo pochi giorni”. “Dall’altro verso – specifica Tagliaferri – Bonaccini si è distinto, nella sua eterna rincorsa agli slogan del tipo ‘non si lascia indietro nessuno’ o verso ‘la mobilità sostenibile del futuro’ per aver scaricato l’onere del cambio veicolo solo ed unicamente sulle tasche delle lavoratrici e lavoratori di questa Regione. Gli unici incentivi varati dal Governo nazionale e da quello regionale, infatti, hanno riguardato l’acquisto di auto elettriche particolarmente costose, bici a pedalata assistita o monopattini a batteria. Considerando tutto ciò, mi pare chiaro il totale fallimento di ogni tipo di programmazione, ma mi chiedo seriamente in quale mondo vivano Bonaccini e gli esponenti della maggioranza di questa Regione”.

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