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Il Piace trova un gran pari al 93′ contro il Renate (1-1) IL COMMENTO

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RENATE – PIACENZA 1-1 (FINALE)
Maistrello al 21′, Gonzi al 93′

In pieno recupero il Piacenza agguanta il pareggio su difficile campo del Renate e torna a casa con un punto preziosissimo. E’ Gonzi, con la complicità di una deviazione, a trovare al 93’ una rete molto pesante facendosi perdonare l’errore che nel primo tempo aveva favorito il gol dei padroni di casa realizzato da Maistrello. Un premio al forcing portato nel finale dai biancorossi, in difficoltà durante la gara e a lungo incapaci di rendersi pericolosi: ancora una volta però la squadra non ha mollato e alla fine è stata premiata.

IL VIDEO

LA PARTITA – Scazzola recupera dopo il turno di squalifica Battistini – che riprende il suo posto in difesa al fianco di Marchi e Tafa – e Palma; in avanti in campo dal primo minuto De Respinis con il supporto di Galazzi e Gonzi. Parte dalla panchina Cesarini, out invece Suljic ancora non al meglio. E’ il Renate in avvio a prendere in mano le redini della partita e la prima occasione arriva dopo otto minuti, con il bel diagonale dal limite di Rada che sibila di poco a lato. Subito dopo Marano non approfitta di uno svarione difensivo biancorosso, poi una conclusione di Galuppini non crea problemi a Libertazzi. Il Piace non riesce mai a farsi vedere in avanti e si complica decisamente la vita al 21’, quando Gonzi di testa serve involontariamente in piena area Maistrello che a tu per tu con Libertazzi non sbaglia portando in vantaggio i suoi. I padroni di casa perdono Jacopo Silva, piacentino ed ex di giornata, costretto a uscire in barella dopo un duro scontro con De Respinis, al sui posto entra Damonte; il canovaccio non cambia con il Renate che governa tranquillamente le operazioni, mentre l’unico squillo del Piacenza nella prima frazione arriva nel recupero con un colpo di testa di Corbari bloccato da Gemello.

Scazzola cambia e a inizio ripresa manda in campo Lamesta per Visconti. Non succede nulla per un quarto d’ora, con il Renate che resta in controllo, poi un’altra tegola per il Piacenza che perde Libertazzi per un problema muscolare, sostituito da Stucchi che fa il suo esordio con la maglia biancorossa fra i pali; insieme a lui entrano anche Maio e Cesarini per De Respinis e Galazzi. Lamesta è molto vivace sulla destra, una sua giocata manda Maio al tiro da buona posizione ma la girata del 9 biancorosso non inquadra la porta. Nel finale il motore del Piace prova ad aumentare i giri alla ricerca del pari: Gemello deve intervenire su un colpo di testa di Cesarini, poi Pedone, entrato poco prima per Simonetti, tutto solo in area si divora il pari calciando a lato. I minuti di recupero sono cinque e gli sforzi del Piacenza vengono premiati al 93’: Gonzi rientra in area e fa partire un tiro che viene deviato e beffa Gemello. 1-1 e festa biancorossa.

Mercoledì si torna subito in campo per la sfida contro la Giana Erminio: in palio ci saranno pesanti punti salvezza.

Renate Piacenza

IL COMMENTO di Luigi Carini: “Pareggio meritato, ora Piace serve più coraggio” – Il pareggio, pur raggiunto nei minuti di recupero, sta stretto al Piacenza; molto stretto, perché la squadra biancorossa si è dimostrata più forte e più meritevole di un’altra squadra (dopo il Lecco dell’ultima volta) che viaggia nei primi posti della classifica, mentre la formazione biancorossa sta lottando per uscire dalla zona play out. Specie nella ripresa la superiorità dei ragazzi di Scazzola è stata addirittura schiacciante. Allora partita e risultato dovrebbero dare a tecnico e squadra la consapevolezza di essere all’altezza di ogni avversario e giocarsela, quindi, senza timori reverenziali e con minor prudenza come è avvenuto nel corso del primo tempo giocato in modo anomalo e con poca personalità senza, in pratica, effettuare un solo tiro verso la porta avversaria e subendo la solita rete frutto di uno sbandamento difensivo.

Nella ripresa si è vista un’altra squadra grazie ad uno spirito diverso animato dai cambi della panchina, questa volta molto indovinati e produttivi. Prima Lamesta e poi Cesarini, Maio ed infine Pedone hanno dato un’impronta offensiva finalmente premiata lungo i titoli di coda quando già, in precedenza, aveva offerto occasioni d’oro per raggiungere il pareggio. Il secondo tempo ci ha ricordato l’ultima mezz’ora di Olbia, quando i biancorossi furono autori di una prodigiosa rimonta. Crediamo sia opportuno, quindi, che si abbandoni l’eccessiva prudenza che porta a formazioni troppo guardinghe e controllate e si giochi con maggior coraggio. Giocatori come Lamesta e Cesarini possono avere un ruolo importante e determinante e quindi è un peccato rinunciare al loro apporto. Probabilmente il secondo deve ancora ritrovare la miglior condizione atletica, ma è già in evidente progresso. Il dinamismo del primo (Lamesta) è un ingrediente necessario per dare pericolosità all’azione offensiva.

La partita di Renate, dunque, deve liberarci da certe paure ed infonderci maggior coraggio: ripetendo, nelle prossime partite, il secondo tempo di oggi non solo abbandoneremo definitivamente la zona play out ma potremmo alzare l’asticella verso ambizioni che fino a ieri sembravano proibite.

LE PAROLE DI MISTER SCAZZOLA

TABELLINO – Renate – Piacenza 1-1 (1-0)

Renate: Gemello; Merletti, Silva (28’ Damonte), Magli; Anghileri, Kabashi, Ranieri (81’Santovito), Rada; Galuppini (81’ Nocciolini), Marano (59’ Lakti); Maistrello. A disposizione: Bagheria, Giovinco, Vicente, Burgio, Possenti. All.: Diana

Piacenza: Libertazzi (64’ Stucchi); Tafa, Battistini, Marchi; Simonetti (83’ Pedone), Palma, Corbari, Visconti (46’ Lamesta); Galazzi (64’ Cesarini), Gonzi; De Respinis (64’ Maio). A disposizione: Martimbianco, Renolfi, Miceli, Scorza, Saputo, Babbi, Cannistrà. All.: Scazzola

Marcatori: 21′ Maistrello, 93′ Gonzi
Ammoniti: 12′ Palma

LA CRONACA

Finale a Meda: l’assedio del Piacenza è stato premiato. Pareggio importantissimo dei biancorossi contro la seconda in classifica.

Il Piacenza ottiene il pari al 94′: destro di Gonzi e deviazione fatale che inganna Gemello forse di Damonte.

Al 90′ Corbari non riesce a effettuare un tiro da buona posizione.

Cinque minuti di recupero.

Ultimi minuti di assedio biancorosso.

All’87’ grande occasione da gol per il Piace ma il destro al volo di Pedone su un rilancio della difesa esce.

Colpo di testa di Cesarini all’85 ma la palla è centrale e bloccata senza difficoltà dall’estremo Gemello.

Ultimo cambio nel Piacenza all’84’: fuori Simonetti e dentro Pedone.

Un quarto d’ora per trovare il pari. Espluso un componente della panchina biancorossa.

Tutte le azioni pericolose passano per Lamesta in questa fase del match.

Al 73′ pericoloso Maio, Lamesta arriva da destra e mette in mezzo per il numero nove, che gira ma la palla va alta sopra la traversa.

Occasione al 65′ per il Piace, Lamesta, che va sul fondo e mette in mezzo dove nessun compagno arriva sul pallone.

Altri due cambi nel Piace al 64′ dentro Maio e Cesarini, fuori De Respinis e Galazzi.

Resta a terra il portiere biancorosso Libertazzi, che nel rilanciare si è fatto male. Entra Stucchi al suo esordio.

Il Piace prova a guadagnare metri in campo, ma finora senza occasioni da rete.

Al 49′ protesta del Piacenza per intervento su Corbari in area di rigore. Ma l’arbitro non concede il rigore.

Ripresa la partita. Nel Piace: fuori Visconti, al suo posto entra Lamesta.

Finito il primo tempo a Meda

Finalmente uno spunto del Piacenza al 45′: colpo di testa di Galazzi che impegna il portiere lombardo nella parata.

Cinque minuti di recupero.

Finale di tempo senza emozioni, il Renate controlla il match e Piace evanescente.

Al 35′ è Kabashi per i padroni di casa che sferra un tiro in porta di poco a lato.

Manca la reazione del Piacenza dopo il gol.

Al 29′ Marchi sbaglia il retropassaggio verso la porta e per poco non serve Maistrello. Libertazzi libera in fallo laterale.

Scontro tra De Respinis e l’ex biancorosso Silva al 25′, quest’ultimo ha la peggio e viene sostituito con Damonte.

Renate Piacenza

Piacenza va sotto al 21′. Segna Maistrello per i lombardi con un diagonale a tu per tu con Libertazzi, e difesa biancorossa ferma.

Partita ora più equilibrata, ci prova anche il Piacenza a fare gioco.

Punizione per il Piacenza al 14′ al limite dell’area, ma l’arbitro fischia uno scontro falloso.

Al 12′ sinistro di Galuppini, ma Libertazzi blocca senza patemi. Ammonito Palma per un intervento in ritardo su Rada.

Il Renate aumenta la pressione sui biancorossi.

All’8′ chance per i padroni di casa con Rada, Anghileri va al cross, la sfera viene allontanata dalla difesa ospite ma finisce sul mancino di Rada che calcia: palla a lato di nulla a Libertazzi battuto.

Primo angolo della gara per il Piace al 4′: colpo di testa in mischia, Galazzi l’appoggia a Palma ma il suo cross finisce fuori.

Iniziato il match, calcio d’avvio del Piacenza.

Renate Piacenza

A Meda il Piacenza affronta la sfida contro l’ambizioso Renate, che mira alla vetta del girone reduce dalla vittoria esterna a Livorno.

La gara di andata si concluse 3-3, con i lombardi avanti per tre reti e poi raggiunti nell’ultimo quarto d’ora grazie a due magie di Juri Gonzi. Arbitrerà l’incontro dello stadio “Città di Meda” (avvio ore 15) il signor Mario Arace della sezione di Lugo di Romagna, coadiuvato dagli assistenti Marco Toce di Firenze e Francesco Arena di Roma1.

Tornano a disposizione del tecnico Scazzola Battistini e soprattutto Antonio Palma, che dovrebbero partire dal primo minuto. Confermato il 3-4-2-1, con Gonzi e Galazzi alle spalle di De Respinis.

Le probabili formazioni:

RENATE (3-4-1-2): Gemello; Possenti, Damonte, Merletti; Anghileri, Vicente, Rada, Marano; Kabashi; Galuppini, Nocciolini. Allenatore il signor Aimo Diana

PIACENZA (3-4-2-1): Libertazzi; Tafa, Battistini, Marchi; Simonetti, Corbari, Palma, Visconti; Gonzi, Galazzi; De Respinis. Allenatore il signor Cristiano Scazzola.

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