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A Piacenza gli anziani “doppiano” i giovani. Popolazione straniera al 14,5%

Popolazione piacentina sempre più anziana e con una componente straniera ampiamente superiore alla media nazionale.

E’ quanto emerge dal report realizzato dalla Provincia di Piacenza (SCARICALO QUI) sulla base di dati Istat relativi al censimento 2019. L’analisi si pone l’obiettivo di approfondire la struttura demografica del nostro territorio, confrontandola con le province limitrofe (Parma, Lodi, Cremona, Pavia) oltre che con il contesto regionale e nazionale. Il progressivo invecchiamento a Piacenza – rileva l’indagine – riguarda prevalentemente la popolazione italiana, segno delle “maggiori difficoltà che incontra da noi il processo di ricambio generazionale tra i residenti di nazionalità italiana”. In questo senso, balza all’occhio come Piacenza sia prima rispetto alle città vicine per il numero di ultra 70enni ogni 100 giovani con meno di 20 anni (143,1). In termini assoluti, questo significa che i cittadini italiani nella fascia 0-19 anni sono 38.067, mentre quelli over 70 in tutto 54.485.

Indice di vecchiaia

Pur mantenendosi elevato – sottolinea il report -, l’indice di vecchiaia complessivo (ricavato mettendo in relazione il numero di persone con più di 64 anni ogni 100 residenti fino a 14 anni) –  è abbassato dalla forte presenza di popolazione straniera nella nostra provincia: rispetto ad una media nazionale di 178,3, il dato piacentino arriva a 200,0 (di fatto due anziani per ogni giovane), ponendoci secondi solo a Pavia (203,7) e piuttosto lontani dal 159,4 della provincia di Lodi, che risulta quindi l’ambito territoriale meno invecchiato a livello demografico tra quelli a noi vicini.

indice di vecchiaia

Inoltre, condividiamo con Pavia il fatto di avere la più bassa incidenza di popolazione giovane, in particolare quella da zero a 14 anni (12,5% contro una media nazionale del 13%, ed il 13,7% della provincia di Lodi) e quella da 15 a 24 anni (9%, quando in Italia siamo al 9,8%). Al contrario riportiamo le maggiori quote di popolazione anziana, in particolare con i 75-89enni al 12%, un punto percentuale e mezzo in più del dato nazionale, e con gli ultra-90enni che – sempre rispetto alla media italiana – sono il 30% in più. Un certo differenziale da recuperare caratterizza comunque anche la classe centrale di età, da 35 a 49 anni (20,4%), da noi meno rappresentata.

popolazione piacenza (fasce d'età)

POPOLAZIONE STRANIERA AL 14,5% – L’altro elemento preponderante, già ampiamente conosciuto, che emerge dai dati Istat è quello di una significativa quota di residenti stranieri nella nostra provincia, che rappresentano il 14,5% del totale della popolazione: un valore che colloca Piacenza ai primi posti tra le province italiane, e che risulta più alto di oltre 6 punti percentuali rispetto alla media nazionale (8,4%). In termini assoluti, su un totale di 286.433 persone, 41.397 sono straniere e 245.036 italiane. Tra le province limitrofe, questa incidenza è avvicinata da Parma (14,1 %), seguita da Lodi (12 %), Cremona (11,7%) e Pavia (11,5%); mentre il dato regionale attesta la popolazione straniera al 12%.

Popolazione straniera piacenza

PIACENZA AL TOP PER NUMERO DI DIPLOMATI, MA SONO POCHI I LAUREATI –  Il dossier della provincia si focalizza poi sul grado di istruzione dei piacentini: analizzando il censimento 2019, emerge un grado di scolarità riferito ai livelli più elevati di istruzione (diplomati e laureati nel complesso, circa 138mila) in linea con la media regionale e leggermente superiore al dato medio nazionale. Nella nostra provincia l’incidenza arriva infatti al 52,0% dei residenti con 9 anni e più (l’universo utilizzato alla base del calcolo di questa variabile), contro il 51,9% dell’Emilia-Romagna e il 49,9% dell’Italia. Tale risultato viene però conseguito grazie alla quota più elevata di persone in possesso del diploma di istruzione secondaria, il 38,4%, la più alta tra le province limitrofe, quasi tre punti in più rispetto al dato nazionale e quasi due a confronto con quello regionale. Meno presenti sono invece i residenti laureati (laurea di primo e di secondo livello, dottorato di ricerca,…: circa 36mila), il 13,6%1, quando in regione arriviamo al 15,4%, e a livello nazionale al 14,3%. Nel confronto con gli altri contesti provinciali, restiamo qui sopra Lodi (11,8%) e Cremona (12,4%) ma veniamo superati (di poco) da Pavia (14,0%) e soprattutto da Parma (16,7%), oltre tre punti percentuali in più.

grado di istruzione a Piacenza

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