Quantcast

Cava di Albarola, Emilia Coraggiosa “Serve il ripristino prima di eventuale ampliamento”

La nota stampa

I consiglieri regionali di Emilia-Romagna Coraggiosa, Igor Taruffi e Federico Amico, hanno presentato questa mattina una interrogazione alla Giunta Regionale sulla Cava di marna da cemento di “Albarola”. Risulta infatti una richiesta di ampliamento da parte del gestore storico, Buzzi Unicem, che ha ottenuto il rinnovo della concessione di scavo da parte del comune di Vigolzone, per i prossimi 30 anni. I consiglieri di Emilia-Romagna Coraggiosa, ricostruendo la storia della cava, arrivano fino al mese di gennaio quando, nonostante sia ancora in corso la procedura di autorizzazione da parte della Regione per l’aumento delle escavazioni, e siano state richieste al gestore, ulteriori documentazioni che attestino il ripristino ambientale della parte di cava già esaurita, sembra che Buzzi Unicem abbia iniziato a disboscare una parte del territorio che dovrebbe diventare, dopo l’eventuale autorizzazione, zona di cava.

Avendo letto le prese di posizione di alcuni degli enti locali della zona e rispondendo alle sollecitazioni dei cittadini preoccupati per il taglio degli alberi (taglio che è stato anche segnalato alle autorità competenti), i consiglieri Taruffi e Amico, chiedono alla Giunta regionale sulla base di quali autorizzazioni il proponente abbia proceduto al taglio del bosco e al movimento terra nelle aree limitrofe alla cava “Albarola” e se gli interventi sia di ripristino ambientale che di recupero dell’area di cava previsti nell’ambito della concessione ventennale scaduta in data 19 luglio 2020 siano già stati completamente realizzati. In caso contrario – secondo i consiglieri Taruffi e Amico – la Regione dovrebbe valutare di condizionare l’ampliamento richiesto al preventivo ripristino ambientale dei lotti esauriti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.