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Clima, anche Sarmato fra i Comuni uniti contro il riscaldamento globale

Il Comune di Sarmato (Piacenza), con la sindaca Claudia Ferrari, è stato l’unico dei comuni piacentini a prendere parte all’assemblea nazionale Clima Comune organizzata dall’associazione Eumans e dal suo presidente Marco Cappato, per sostenere a livello europeo la lotta al cambiamento climatico con l’introduzione di una carbon tax.

La campagna “stop global warming” sta coinvolgendo molte amministrazioni italiane, alla diretta streaming hanno partecipato sindache e sindaci da tutta Italia, da Virginia Raggi (Roma) a Dario Nardella (Firenze) fino a Leoluca Orlando (Palermo) e Giorgio Gori (Bergamo). “Anche le piccole comunità come quella di Sarmato possono fare la loro parte nella lotta al cambiamento climatico e le amministrazioni locali sono chiamate ad agire in prima persona con scelte consapevoli dell’emergenza in cui tutti noi viviamo” – ha spiegato Ferrari, che ha poi condiviso il percorso di Sarmato da maggio 2019 ad oggi, nel segno degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu: “Abbiamo declinato il nostro programma ripercorrendo gli obiettivi dell’Agenda 2030, sulla scia della partecipazione al bando comunitario Shaping Fair Cities tramite la Regione Emilia-Romagna. È proprio nelle scelte quotidiane che si può fare la differenza; è fondamentale il coinvolgimento dei cittadini che non devono vivere le scelte ambientali come limitazioni calate dall’alto”.

L’incontro è stato una vera e propria cassa di risonanza per la raccolta firme per obbligare l’Unione Europea a discutere di cambiamenti climatici: un milione di firme da raccogliere, fino al 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra. “Per me è stato un onore poter portare l’esempio della comunità sarmatese in un contesto di così ampia portata: anche noi piccoli paesi possiamo fare la differenza, si tratta di un lavoro di squadra”.

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