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Controlli anti covid, nell’ultima settimana comminate 45 sanzioni

1246 persone e 100 attività controllate, con 42 sanzioni a carico di cittadini e 3 ad esercizi commerciali per violazione della normativa anticovid.

E’ il bilancio fornito dalla Prefettura dell’ultima settimana (15-21 febbraio) dell’attività di controllo sul territorio provinciale da parte delle forze dell’ordine. Nel solo fine settimana del 20 e 21 febbraio sono state controllate 308 persone e 26 attività o esercizi commerciali ed accertate 15 sanzioni a carico di cittadini e una a carico di esercizi commerciali, con conseguente chiusura in via provvisoria. Complessivamente sono stati messi in campo 585 servizi con l’impiego di 1238 uomini.

UN ANNO DI CONTROLLI Dall’8 marzo 2020 sino al 21 febbraio sono state controllate in provincia 114mila 519 persone e 6.771 esercizi pubblici e commerciali: nell’ambito di questa attività sono state sanzionate 3.578 persone, 78 gestori di esercizi commerciali (disponendo in 13 casi la chiusura provvisoria) e denunciate 11 persone per violazione della quarantena disposta dall’Azienda sanitaria.

La pandemia ha colpito duramente anche le fasce più giovani della nostra comunità, determinando o acuendo talune forme di disagio. Per la promozione di servizi di sostegno allo studio, destinati a studentesse e studenti della scuola di secondo grado, è stato siglato il protocollo del progetto “#eorastudio”, stilato dalla diocesi di Piacenza – Bobbio e con il coinvolgimento della Prefettura, della Provincia di Piacenza e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. “Ulteriori iniziative – fa sapere la Prefettura – saranno intraprese nell’ambito della sezione della Conferenza Permanente – Sezione IV “Servizi alla persona e alla comunità” che si riunirà nella prima decade di marzo, a supporto degli Enti cui fanno capo le politiche attive”.

Alta è anche l’attenzione alle istanze che provengono dal locale mondo economico in ordine alle difficoltà finanziarie e di liquidità che stanno connotando questo delicato momento, con particolare riferimento all’accesso al credito e ai benefici economici previsti dalla normativa vigente. Nella mattinata del 23 febbraio si è tenuto un incontro presieduto dal Prefetto Daniela Lupo con i rappresentanti di Camera di Commercio, Unione Commercianti, Confesercenti, Confindustria, Confapi, CNA, Upa Federimpresa, Libera Artigiani, Confcooperative, ABI, Banca di Piacenza, Credit Agricole, Confidi e Garcom volto all’approfondimento del tema dell’accesso al credito con particolare riguardo agli strumenti di sostegno alle micro imprese e alle PMI in temporanea difficoltà.

Dalla riunione – fa sapere la Prefettura – è emersa “soddisfazione per la sensibilità e l’attività svolta dal mondo bancario locale”, ma anche “l’esigenza di promuovere incontri per l’informazione e la formazione degli operatori economici in ordine alle possibilità di misure di sostegno che, a fianco dei benefici economici e degli stanziamenti previsti dalla normativa vigente anche in tema di emergenza sanitaria, possano essere di supporto alle imprese con particolare riferimento all’accessibilità del fondo per la prevenzione del fenomeno dell’usura finalizzato a far accedere al credito più agevolmente le imprese e le famiglie in difficoltà economica”.

Al riguardo, già dal prossimo mese di marzo le Associazioni di categoria favoriranno incontri formativi e conoscitivi rivolti ai loro associati.

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