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Piace contro il Lecco senza gli squalificati Battistini e Palma. Scazzola “Confermare la crescita”

Non vuole fermarsi il Piacenza, che domenica pomeriggio è chiamato al complicato impegno al Garilli contro il Lecco (fischio d’inizio ore 15).

Quattro risultati utili consecutivi, tre vittorie e un pareggio, hanno cambiato volto alla classifica dei biancorossi, riusciti a tirarsi fuori dalla zona playout. Il morale è sicuramente alto, a maggior ragione dopo l’incredibile vittoria in rimonta ottenuta ad Olbia, ma – come ha tenuto a sottolineare al termine della gara in Sardegna il presidente Pighi – è necessario rimanere con i piedi ben piantati a terra: “Abbiamo ancora tredici finali da disputare – le sue parole – dobbiamo mantenere questo livello di tensione e concentrazione”.

E quello contro il Lecco sarà subito un test significativo visto che i lombardi stanno disputando un ottimo campionato, certificato dal quinto posto in classifica con 41 punti. Qualche problema di formazione per Scazzola, che dovrà rinunciare agli squalificati Battistini e Palma, oltre all’infortunato Suljic. “Sarà una gara difficile, come sempre in questa categoria – inquadra la sfida il mister -. Il Lecco è una squadra allestita per i primi posti, con un allenatore che la sta ben guidando, e si sta confermando per quelli che sono i suoi valori. Dalla squadra mi aspetto che confermi la crescita, compatibilmente con il lavoro che riusciamo a svolgere giocando ogni tre giorni. Arriviamo a questa sfida dopo un turno infrasettimanale, quindi con poco tempo per recuperare; avremo due squalifiche importanti, oltre all’assenza Suljic per il quale contiamo di accorciare i tempi di recupero, ma sicuramente chi giocherà si farà trovare pronto”.

Il Lecco arriva al Garilli dopo il pareggio a reti bianche contro il Pontedera. “Il Piacenza è una squadra in salute, lo si è visto anche a Olbia, che gioca un bel calcio – le parole alla vigilia del tecnico Gaetano D’Agostino -. Dovremo essere bravi ad andarli a pressare in maniera costante e soprattuto nei duelli. La sconfitta dell’andata (4-2 per i biancorossi, ndr) ci ha fatto male, avevamo interpretato male la gara; da allora però sono passate tante partite, domenica sarà un’altra battaglia. Spero di assistere a una bella partita, giocata a viso aperto”.

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