Quantcast

Piacentino ucciso al chiosco di Lido Adriano, condanna a 21 anni per la compagna

Condanna a 21 anni di reclusione. E’ la sentenza pronunciata nel pomeriggio del 1 febbraio dalla Corte d’Assise riunita nel tribunale di Ravenna nei confronti di Maila Conti, la 53enne piacentina accusata dell’omicidio del compagno Leonardo Politi avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2019 all’interno del chiosco che la coppia gestiva a Lido Adriano, nel ravennate.

Alle tre figlie della vittima sono state riconosciute provvisionali per un totale di oltre 700 mila euro. Per Maila Conti, difesa dagli avvocati Wally Salvagnini e Carlo Benini, il pubblico ministero Antonio Bartolozzi aveva chiesto 22 anni. Secondo la ricostruzione, quella sera la coppia aveva avuto una discussione all’interno di un ristorante poi proseguita nella piadineria che insieme gestivano, dove era degenerata: Politi, che risiedeva a Travo, era stato raggiunto da un fendente all’addome, sferrato con un lungo coltello da cucina, risultato fatale. L’uomo era riuscito ad uscire dal chiosco, prima di accasciarsi; era stata la Conti a chiamare il 118 resasi conto della gravità della situazione.

La donna ha sempre sostenuto di aver reagito per legittima difesa: “Ho agito per difendermi – le sue parole pronunciate in aula – temevo per la mia vita”. I legali difensori hanno annunciato la volontà di ricorrere in appello.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.