Quantcast

Ristoranti aperti alla sera in zona gialla? Il Cts frena “Nessun via libera”

Più informazioni su

Ristoranti aperti alla sera in zona gialla? Sull’ipotesi, circolata da più parti nelle ultime ore, si registra la precisazione del Comitato Tecnico Scientifico: “Non c’è alcun via libera alla riapertura della ristorazione nelle zone e negli orari che attualmente ne prevedono la chiusura. Nel verbale della riunione del CTS del 26 gennaio 2021 vi sono indicate, anzi, alcune considerazioni sul rafforzamento delle misure restrittive adeguandole alle caratteristiche strutturali dei locali e alla tipologia del servizio reso”.

Precisazione arrivata dopo che si era diffusa la notizia di un presunto via libera dello stesso Cts. “Ristoranti aperti la sera in zona gialla e a pranzo in zona arancione: è arrivato finalmente il parere favorevole del Comitato Tecnico Scientifico e speriamo che si possa partire al più presto – ha scritto sulla propria pagina Facebook il governatore della Liguria, e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti -. Auspichiamo quindi che arrivi subito il via libera anche da parte del Governo perché permettere alle nostre attività di lavorare in sicurezza deve essere, insieme alla lotta al virus, una priorità assoluta per il Paese”.

Anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha auspicato una riapertura: “Lo sostengo da molti mesi, credo che i ristoranti possano essere riaperti, in zona gialla, in sicurezza e con controlli rigidi fino alle 22. Sicuramente per le zone Gialle credo che l’indirizzo sarà quello di tenere aperti i ristoranti alla sera”. A muoversi inoltre il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha inviato una lettera al Governo per chiedere che ristoranti e attività assimilabili possano svolgere la loro attività fino alle 22. Stessa richiesta avanzata dalla Lega Emilia Romagna al Presidente Stefano Bonaccini: “Porti la proposta all’ordine del giorno al prossimo Governo”.

“Ci auguriamo – ha detto il presidente provinciale di Fipe-Confcommercio Cristian Lertora – che il Governo che si sta costituendo in questi giorni provveda nel più breve tempo possibile all’emanazione di un nuovo Dpcm per consentire di aprire a cena fino alle 22 in fascia gialla e durante le ore diurne in fascia arancione a chi ha spazi con tavoli”. “Con le corrette misure di prevenzione – sottolinea Fabrizio Samuelli, coordinatore locale di Fiepet-Confesercenti, sarà possibile far ripartire il servizio al tavolo a cena nelle regioni in fascia gialla e a pranzo in fascia arancione. Adesso ci aspettiamo che la novità venga recepita al più presto in un provvedimento legislativo, che elimini anche le inique restrizioni sulla vendita d’asporto che colpiscono le enoteche”.

Il Dpcm in vigore, lo ricordiamo, scade il 5 marzo, ma già il 15 febbraio è destinato a cadere il divieto di spostamento tra le Regioni, con la riapertura degli impianti da sci.

“CONSIDERARE LE DIVERSE TIPOLOGIE DEGLI ESERCIZI” – Rispondendo alla richiesta arrivata dal ministero dello Sviluppo economico sulla ‘riapertura di pubblici esercizi’, il Comitato Tecnico Scientifico – come riporta l’Ansa – ha evidenziato che “una rimodulazione dei pacchetti di misure potrebbe modificare l’efficacia nella mitigazione del rischio”. “Circa la previsione di rimodulazione delle misure previste nelle diverse fasce di rischio”, sottolineano gli esperti nel parere, “si rimanda alle valutazioni del decisore politico”. In ogni caso, sempre relativamente ai rischi, “andrebbero considerate le diverse tipologie dei pubblici esercizi”, distinguendo tra ristoranti e bar.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.