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Tamponi e sierologici per tutti in farmacia, al via le prenotazioni anche a Piacenza

Nota stampa Federfarma Piacenza

Era già stata resa nota la notizia dell’avvenuto accordo ma è da oggi che, grazie all’attivazione delle procedure tecniche di tracciabilità e certificazione, chiunque può sottoporsi in farmacia ai test per il SARS-CoV-2. Il servizio, cui può adire ogni cittadino iscritto al sistema sanitario emiliano, in forza della convenzione tra Regione Emilia Romagna e Federfarma è erogato al costo calmierato di € 15,00. “La deliberazione della Giunta Regionale portava la data del 1° febbraio – spiega il presidente di Federfarma Piacenza Roberto Laneri – ma solo da oggi è attivo il sistema di prenotazioni e l’apposito applicativo elettronico che aspettavamo e che consente l’effettiva attivazione del servizio.

La struttura tecnico-informatica sarà invero pienamente operativa dal 22 prossimo, ma già ora ci è possibile inviare dati e risultati. Questo – osserva Laneri – fa dei test nasali e sierologici rapidi non soltanto un valido mezzo diagnostico, ma anche un fondamentale strumento di mappatura positivi e andamento del contagio, consentendo dunque interventi di sanità pubblica mirati e sempre più efficaci. Siamo davvero lieti – conclude il numero uno di Federfarma – di poter finalmente inaugurare questa nuova fase di servizio ai piacentini”.

I cittadini interessati possono richiedere nelle farmacie aderenti al servizio (la lista su www.federfarmapiacenza.it) l’esecuzione di test sierologici rapidi per la ricerca anticorpi anti SARS-CoV-2 e test rapidi nasali per la rilevazione dell’antigene del Coronavirus (quest’ultimo a favore, dunque, anche di chi non rientra nel target degli aventi diritto alla prestazione gratuita). I risultati saranno inoltrati a medico di famiglia, Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda USL e fascicolo sanitario del cittadino, esattamente come già accade per le attività diagnostiche messe in campo ad opera del Sistema Sanitario Regionale. Contestualmente al test, in caso di positività, sarà la stessa farmacia a prenotare al paziente il tampone nasofaringeo molecolare, gratuito, per la conferma del dato.

Questo nuovo, importante servizio alla cittadinanza, che vede naturalmente le farmacie osservare con l’abituale rigore ogni attenzione di sicurezza, affiancherà i test rapidi nasali gratuiti già in via d’erogazione per le categorie aventi diritto. Alla lista di quest’ultime, in più, si aggiungono ora: educatori che operano nei servizi parascolastici, in centri di aggregazione giovanile, oratori, scout, ludoteche, istruttori ed allenatori di società sportive giovanili del territorio, volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, e caregiver familiari che assistono persone anziane o con disabilità.

LA NOTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA – Tamponi e test sierologici rapidi in farmacia per chiunque lo desideri, si parte. Da oggi, dopo un rallentamento tecnico temporaneo dovuto a un “riallineamento” dei sistemi informativi che ha fatto slittare di tre giorni l’avvio effettivo del provvedimento voluto dalla Regione, tutti i cittadini – purché iscritti al sistema di assistenza sanitaria regionale – possono effettuare nelle farmacie convenzionate dell’Emilia-Romagna il test antigenico rapido nasale (tampone rapido) e il test sierologico al prezzo calmierato di 15 euro. Gli elenchi delle farmacie dove è possibile, da Piacenza a Rimini, prenotare ed eseguire i test sono disponibili agli indirizzi https://salute.regione.emilia-romagna.it/normativa-e-documentazione/elenchi/elenchi/antigenico-farmacie e https://salute.regione.emilia-romagna.it/normativa-e-documentazione/elenchi/elenchi/sierologico-farmacie.

La risoluzione dei problemi tecnici che si sono presentati, grazie alla stretta collaborazione della Regione con la rete delle farmacie territoriali e le associazioni Federfarma, Assofarm, Farmacieunite e Ascomfarma, permette quindi di confermare tutte le altre novità introdotte nel provvedimento recentemente approvato dalla Giunta regionale. In sintesi, oltre alla possibilità per chiunque di effettuare, senza ricetta medica, il test antigenico rapido nasale (tampone rapido) e il test sierologico nelle farmacie convenzionate a prezzo calmierato, viene anche allargata la platea dei destinatari della campagna di screening volontaria e gratuita della Regione attraverso il tampone rapido in farmacia e ridotto da 30 a 15 giorni l’intervallo per poter effettuare nuovamente il tampone gratuito.

“Proseguiamo nella lotta al virus con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. Parallelamente alla somministrazione dei vaccini, che procede in modo spedito dopo i rallentamenti dovuti alla riduzione delle consegne, continua questa campagna, messa in atto dalla Regione per contrastare la diffusione del Covid-19, soprattutto in ambito scolastico e familiare. Colgo l’occasione per ringraziare, ancora una volta, la rete delle farmacie convenzionate e le associazioni di categoria, che ci consentono di realizzare tutto questo”. “È la dimostrazione – chiude Donini – che lavorando insieme e facendo squadra, come qui in Emilia-Romagna siamo abituati a fare da sempre, si possono raggiungere risultati importanti e risolvere i problemi”.

Tamponi gratis a più categorie e più spesso – Alle categorie di cittadini che hanno già diritto al tampone rapido gratuito, si aggiungono educatori che lavorano a contatto con giovani e giovanissimi, istruttori e allenatori di società sportive giovanili, volontari del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, caregiver familiari che si prendono cura di anziani soli o disabili. Non solo: viene stabilito che determinate fasce di persone già coinvolte nello screening – e precisamente scolari e studenti (da 0 a 18 anni, e maggiorenni se frequentano la scuola secondaria superiore), universitari, studenti dei percorsi di IeFP, personale scolastico degli istituti di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni e personale degli enti di formazione e istruzione professionale –, potranno ripetere il tampone rapido in farmacia, sempre a carico del Servizio sanitario regionale, ogni 15 giorni. Per le altre categorie la frequenza per effettuare il test gratuito resta mensile.

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