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Come scegliere un Medico del lavoro a Milano

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La medicina del lavoro è una disciplina che si orienta soprattutto su tutto ciò che concerne la prevenzione e la cura, nel limite del possibile, di patologie legate all’attività lavorativa. Secondo un decreto in materia di sicurezza – il numero 81 del 2008 – il medico competente deve essere una figura obbligatoria per tutte le aziende in cui sussistano dei fattori di rischio per i lavoratori.

Individuare un medico del lavoro per un’azienda, quindi, può non essere semplice, soprattutto quando la ricerca è da condurre in una grande città come Milano. Negli ultimi anni, un aiuto a questo proposito arriva dalle risorse della rete. Sempre più professionisti, infatti, mettono a disposizione delle imprese portali aggiornati, in cui è possibile visionare i servizi offerti, l’area coperta e consultare interessanti approfondimenti sulla materia: per esempio, un punto di riferimento per il capoluogo lombardo è il Dottor Augusto Bastianello, che vanta un’esperienza trentennale nell’ambito della medicina del lavoro.

La figura del medico competente

Il medico del lavoro collabora in modo diretto con le figure dirigenziali delle imprese per individuare ed eventualmente correggere possibili aree di rischio. Ovviamente, questo professionista ha anche il compito di visitare i dipendenti, per verificarne le condizioni personali: nel caso venisse rilevata qualsiasi irregolarità o criticità, sarà compito dell’azienda intervenire per una correzione tempestiva delle problematiche. In caso contrario, si corre il rischio di vedere sospesa o, nei casi più gravi, chiusa la propria attività. Per quanto riguarda le specializzazioni che permettono a un professionista di svolgere il ruolo di medico competente, i titoli riconosciuti sono molteplici e vanno da quello in medicina del lavoro a quello in medicina legale, passando per quello in igiene e medicina preventiva.

Le visite di controllo del medico del lavoro

Come prima cosa, il medico competente provvede ad avere una visione d’insieme dell’ambiente di lavoro nel quale deve intervenire: in un’area metropolitana come Milano, per esempio, un professionista valuterà scenari dalle caratteristiche più diverse.

Per esempio, nei classici uffici il fattore di rischio maggiore è determinato dal lavoro al PC, che può andare a influire negativamente sulla postura dei dipendenti e provocare importanti affaticamenti della vista. Al contrario, fabbriche e industrie comportano problematiche legate soprattutto agli sforzi fisici, all’esposizione a elementi potenzialmente nocivi così come al fatto di dover affrontare lunghi turni in piedi nella stessa posizione. Si aggiungono, infine, i lavori notturni, che possono andare ad alterare il naturale ciclo sonno-veglia andando a compromettere in modo anche importante il benessere psico-fisico dell’individuo.

A questo punto il medico può richiedere che ci si metta in regola con dispositivi quali sedie ergonomiche, caschi e altri elementi atti alla sicurezza e alla protezione stesse dei dipendenti. Verranno poi stabilite delle date specifiche entro le quali effettuare visite di controllo con cadenza regolare e sarà stilato anche un documento apposito, vale a dire la “Valutazione dei Rischi”.

Gli incontri formativi organizzati dal medico del lavoro

Inoltre, sarà anche necessario, specie in alcune realtà, organizzare incontri formativi al fine di istruire personale e responsabili sui comportamenti più adeguati da tenere per non esporsi a rischi inutili. In tal senso, anche indicare un piano antincendio e uno di primo soccorso sarà tra le priorità indicate dal medico del lavoro: per quanto concerne il primo, di solito si procede con la disposizione di indicazioni chiare e simulazioni vere e proprie; nel secondo caso, invece, oltre a dotare l’impresa di tutto il necessario per un primo soccorso, è possibile anche suggerire l’integrazione di defibrillatori e altri elementi salvavita.

Laddove venga individuata una criticità riferita a uno o più lavoratori, il medico competente avrà l’onere di indicare lo specialista di riferimento cui rivolgersi per incontrare giovamento e migliorare la propria condizione. Il medico del lavoro, infine, dovrà sempre aggiornarsi riguardo le nuove attività in crescita, le tendenze lavorative che stanno conoscendo cambiamenti importanti (come ad esempio lo smart-working) e i fattori di rischio su cui sarà necessario concentrarsi.

In particolar modo, anche se le aziende tendono sempre di più e rispettare con rigorosa puntualità le norme di sicurezza basilari, le malattie professionali possono sempre presentarsi e quindi occorre una vigilanza continua.

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