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A Piacenza arriva Ragusa, la Bakery cerca il tris

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Dopo l’agevole vittoria contro Palermo, è arrivato un nuovo successo contro Crema nel turno infrasettimanale, queste due partite hanno evidenziando la voglia e la fame della Bakery Piacenza.

La partita contro i lombardi è stata molto equilibrata e sofferta nel finale ma che, grazie alla fisicità e al carattere di squadra, i biancorossi hanno saputo gestire fino al fischio finale. Al PalaBakery arriverà questa domenica (ore 16) l’ostica Ragusa, in piena lotta per conquistare un posto nei playoff; sarà un test per i biancorossi in attesa dell’esordio in Coppa Italia previsto per il 2 aprile. Ad introdurre al match contro la squadra siciliana coach Federico Campanella, ai microfoni della società. L’allenatore biancorosso ha analizzato prima la partita di mercoledì per poi soffermarsi sugli avversari prossimi al match di Domenica.

La Bakery viene da un’ importantissima vittoria sul difficile campo di Crema, una gara che poteva essere insidiosa soprattutto infrasettimanale, qual’e stata secondo te la chiave per portare a casa o due punti ?
“La chiave della vittoria contro Crema è stata la nostra capacità di tirare fuori nel momento del bisogno la nostra voglia di vincere. Abbiamo rispettato al meglio il piano partita, limitando sia in attacco che in difesa i nostri avversari e non concedendo quasi nulla ai loro uomini di punta. La forza e la volontà, il carattere dei ragazzi è il nostro valore aggiunto per continuare su questa strada”.

Domenica al Palabakery arriverà Ragusa, terza partita in 7 giorni. Come state gestendo fisicamente e mentalmente questo tour de force?
“Gli allenamenti sono stati programmati con lo staff in modo da non sovraccaricare il lavoro e calibrare gli allenamenti in base a tutti i giocatori con anche allenamenti individuali, così da arrivare pronti anche a questo ultimo impegno di una settimana davvero faticosa. Da un punto di vista mentale è importante decretare conclusa la partita terminata e concentrarsi fin da subito al match successivo, questo non è facile perché sono squadre che giocano in maniera diversa, ma sono convinto che i ragazzi staranno sul pezzo fino a domenica”.

Ragusa è una squadra molto tosta, che nella prima fase è riuscita a mettere in difficoltà e vincere contro le migliori del girone B1: Agrigento e Bernareggio. Quali pensi siano le loro caratteristiche da non sottovalutare?
“Bisognerà non sottovalutare la loro fisicità ed atleticità. I giocatori di Ragusa possiedono molto talento, tra i quali Sorrentino, Mastroianni e Stefanini che saranno i nostri osservati speciali per limitare gli attacchi dei siciliani. Dovremo imporre intensità e gioco, così da metterli in difficoltà fin dal principio. E’ una squadra che si esalta e trova delle extra motivazioni quando affronta le “big” di alta classifica, non bisognerà sottovalutarli, vista anche la fatica che ci portiamo alle spalle, ma in ogni caso dovremo pensare a noi stessi e giocare a nostro modo, sapendo che gli ospiti avranno tutte le motivazioni per venire a fare risultato.”

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