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Guida per genitori e figli in lotta con la pandemia: i consigli della psicologa Silvia Tizzoni

“Ditemi che cosa vi aspettate da me che lo aspettiamo tutti insieme” è l’ultimo libro targato Officine Gutenberg, scritto da Silvia Tizzoni, psicologa e mediatrice familiare, che ha deciso di mettere su carta le sue conoscenze ed in particolare quelle che ha accumulato nell’ultimo anno, confrontandosi con tante realtà e soprattutto con tanti genitori e figli, spesso in difficoltà di fronte a questo sconvolgimento della loro vita.

Non solo storie in questo libricino, targato Officine Gutenberg, dal titolo “Ditemi che cosa vi aspettate da me che lo aspettiamo tutti insieme” ma anche approfondimenti per cercare di imparare a confrontarsi con adolescenti che, in questo momento, forse più che mai, non hanno di fronte a loro le giuste linee guida per affrontare questo momento. Una particolarità del testo sono le sue illustrazioni japan style, realizzate da Francesco Pusineri, un ragazzo di 13 anni, mentre il progetto grafico è stato curato da Matilde Tacchini.

All’interno del libro ci sono delle brevi interviste, frutto dell’incontro di Silvia Tizzoni con “ragazzi, figli di amici o pazienti che si sono affacciati al mio studio e ho pensato che in fondo fossero loro i maggiori “esperti” di tutto quel che li stava attraversando. Così ho deciso di dar voce ai loro pensieri, ma che fossero proprio in prima persona: facevo domande e sentivo srotolare racconti infiniti di giorni rinchiusi, tutti uguali, uno dopo l’altro, o semplicemente il loro disagio di fronte ad una scuola lontana lontana, l’insegnante vista attraverso uno schermo, i compagni e gli amici così distanti”.

Venendo invece ai genitori, questi “hanno pagato la quasi totale assenza di supporti sociali, formali ed informali. Penso a quel doversi barcamenare, letteralmente, perché non conosco un termine migliore per descriverlo, tra un lavoro da casa (peraltro laddove si poteva, perché non è neppure stato così per tutti) ed una gestione scolastico-casalinga che prevedeva anche possibilità e capacità informatiche: tra finestre in Zoom ed orientamenti online. Mica scontato. E poi il rappresentarsi davanti a quei musi lunghi e interi pomeriggi di noia, in cui il senso di alienazione mi è stato descritto così vividamente che mi sembrava di essere lì, accanto a loro”.

Cosa fare per acquistare il libro: l’offerta è libera, a partire da 5 euro: tutto il ricavato andrà alle cooperative l’Arco e Officine Gutenberg. Per informazioni potete contattarmi via e-mail: dottoressa.tizzoni@gmail.com oppure ci si può rivolgere alla sede di Spazio 4.0, Via Millo 4, aperto dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 20.00. E’ possibile inoltre fare una donazione online indirizzandosi al sito silviatizzonipsicologa.it .

Chi è Silvia Tizzoni
“Dopo aver conseguito due diplomi di maturità, uno linguistico, al liceo M. Gioia di Piacenza e uno da privatista, al liceo G. M. Colombini di Piacenza, successivo alla laurea, in materie socio-psico-pedagogiche e aver chiuso nel luglio 2003 il percorso universitario quinquennale a Parma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Psicologia, ho proseguito con il biennio di tirocinio e il relativo esame di stato per l’iscrizione all’Albo per l’abilitazione alla professione di Psicologo. L’essermi messa alla prova nel contesto di intervento sociale con l’anno di Servizio Civile Volontario presso l’Assessorato ai Servizi Sociali e Sanità della Provincia di Parma mi ha aperto al mondo della progettazione sociale: dai diritti umani ai piani educativi scolastici, dai percorsi di tutela per le fasce dell’utenza fragile alla violenza di genere.

Ho proseguito con vari contratti di collaborazione a progetto e intanto ho frequentato un Master Universitario di Primo Livello all’Università Cattolica di Piacenza, centrato sulle relazioni e i sentimenti nelle professioni educative e di cura. A seguito del biennio formativo per diventare mediatrice Familiare al Centro Milanese di Terapia della Famiglia, ha scelto di continuare il percorso professionale nella stessa scuola, con la specializzazione in psicoterapia sistemico-familiare.”

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