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I carabinieri lo sorprendono a spacciare dopo due rapine fallite, arrestato

I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Cremona, hanno arrestato – in esecuzione della misura cautelare emessa dal Tribunale di Piacenza – un cremonese, classe 1994, pregiudicato e disoccupato, accusato di tentata rapina e ricettazione in concorso.

Quando i militari si sono presentati all’abitazione del giovane, lo hanno sorpreso in strada mentre spacciava droga. All’arrivo della pattuglia il giovane stava infatti cedendo ad suo coetaneo un grammo di “eroina”, immediatamente sequestrato. La flagranza del reato di spaccio ha condotto i militari a perquisire l’abitazione dell’uomo, dove hanno rinvenuto altre dieci “dosi” di eroina, già confezionate e pronte alla vendita, per un totale di 8 grammi, oltre ad un bilancino di precisione, utilizzato per il confezionamento delle dosi. Il 27enne è stato pertanto anche denunciato in stato di libertà alla Procura di Cremona per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Anche per l’acquirente ci sono state delle ripercussioni: segnalato alla Prefettura di Cremona in relazione alla violazione amministrativa di assunzione di sostanza stupefacente.

La misura cautelare emessa dalla Procura di Piacenza è scaturita dall’attività di indagine sviluppata dalla Compagnia di Cremona a seguito di due tentate rapine che si sono verificate nel mese di febbraio nei comuni di Castelvetro Piacentino e Sesto ed Uniti. In particolare, il 10 febbraio scorso un uomo travisato da un passamontagna si era presentato presso la tabaccheria “Rovaris” di Castelvetro Piacentino e, tenendo una mano dentro una busta di carta, lasciando intendere che impugnasse una pistola, aveva minacciato la commessa di consegnargli tutto l’incasso. Ma la prontezza della donna e la sua reazione avevano messo il malvivente in fuga. Il secondo episodio era invece avvenuto il giorno seguente, in una farmacia a Sesto ed Uniti, in provincia di Cremona. Anche in questa occasione il malvivente si era presentato con il volto travisato da un passamontagna e, pistola in pugno, aveva minacciato la dottoressa intimandole di consegnargli l’incasso. Per la seconda volta la reazione decisa della vittima lo aveva costretto alla fuga.

L’avvio immediato delle indagini, supportate anche dall’analisi delle immagini catturate dagli impianti di videosorveglianza dei comuni interessati, ha messo i carabinieri sulle tracce del giovane cremonese, rintracciato e fermato a bordo di un’auto risultata poi rubata e denunciata dalla proprietaria solo pochi giorni prima. Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto nell’auto e addosso al giovane gli indumenti e le scarpe compatibili con quelli indossati durante le due tentate rapine, una pistola giocattolo (priva del tappino rosso) con la quale il malvivente aveva minacciato la farmacista e due passamontagna, un coltello e 2 siringhe.

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