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Il Piace in emergenza all’esame della capolista Como

Non c’è tempo per fermarsi. Il campionato del Piacenza corre e i biancorossi sono chiamati al terzo impegno in sette giorni: e sarà una sfida complicatissima, visto che al Garilli arriverà la capolista Como (domenica, ore 17.30) reduce oltretutto dal ko contro l’Albinoleffe e quindi a caccia di riscatto.

Alla bella vittoria casalinga di domenica scorsa sull’Alessandria ha fatto da contraltare giovedì il ko a domicilio del Novara, uno scontro diretto che avrebbe permesso ai biancorossi di guardare con maggiore serenità al rush finale di stagione. La squadra di Scazzola, a sette partite dal termine dal campionato, occupa l’ultimo posto utile per la salvezza diretta con 33 punti, ma la classifica in questo momento risente dei diversi rinvii di partite a causa del Covid: i biancorossi devono guardarsi alle spalle, con l’Olbia a quota 31, ma con ben quattro partite ancora da recuperare (anche la gara di domenica con la Juve Under 23 è stata rinviata causa Covid), Giana Erminio a 31 (una gara in meno) e Pistoiese a 27 (due gare in meno). Ci sarà quindi da lottare per evitare la pericolosa coda dei playout.

A complicare le cose in casa di Piacenza i problemi di formazione: per il match di domenica Scazzola dovrà reinventare la difesa viste le contemporanee defezioni per infortunio di Battistini e Martimbianco, mentre si spera di portare Marchi almeno in panchina. Out anche Maio, mentre Suljic dovrà scontare un turno di squalifica. Torna invece disponibile dopo lo stop del giudice sportivo Cesarini e anche Libertazzi, ormai del tutto recuperato, dovrebbe riprendere il suo posto tra i pali.

“Abbiamo avuto un giorno in meno per recuperare e questo può pesare – le parole del tecnico biancorosso alla vigilia -. Purtroppo la lista degli indisponibili è abbastanza lunga, ma giocando ogni tre giorni non è un problema solo nostro. L’emergenza però rimane, perchè tra squalifiche e infortuni ci mancano tanti giocatori; affronteremo la prima in classifica con i nostri mezzi, in diverse partite siamo stati bravi a sopperire alle assenze. Il Como è una squadra forte, è prima con merito. Tutte le partite sono difficili, a maggior ragione lo sarà questa: dovremo pensare soprattuto a noi, cercando di limitare gli errori. Visto l’avversario servirà una prestazione perfetta”.

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