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Il sindaco insiste: “Da noi contagio sotto controllo, vogliamo un allentamento delle restrizioni” foto

“La voce dei commercianti è già stata portata nelle sedi opportune e continuerà ad essere sostenuta, perchè siamo al loro fianco dal primo giorno e non verrà mai meno l’impegno per il nostro tessuto economico”.

Sono le parole del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri al termine dell’incontro in municipio con i rappresentanti dei commercianti (Fipe Commercianti, Confesercenti e rappresentanza delle palestre) che hanno dato vita alla manifestazione di protesta in piazza Cavalli durante la mattinata. Il primo cittadino ha ribadito la volontà di portare avanti la richiesta di allentamento delle restrizioni per il nostro territorio – “data la situazione sotto controllo della pandemia” – e offerto rassicurazioni su alcune misure fiscali a sostegno delle categorie più danneggiate dalle chiusure obbligate. Infine ha annunciato un incontro tra gli operatori economici e la Regione per venerdì.

“Penso che un’interlocuzione diretta degli operatori con la Regione – ha spiegato la Barbieri – possa essere già organizzata venerdì in call. Io continuo a sostenere che il nostro territorio ha pagato per primo, a causa della pandemia, in termini economici e a distanza di oltre un anno questa sofferenza sta diventando enorme. Oltre agli sforzi locali per dare slancio all’economia occorre uno sforzo regionale e governativo, c’è bisogno di ristori che non siano solo forme simboliche e la necessità di riprendere il lavoro in sicurezza e nella legalità”.

Barbieri Commercianti

“Quello che sto facendo notare da un po’ di tempo a questa parte – ha proseguito – è che i nostri numeri della pandemia sono stabilizzati e mostrano una situazione sotto controllo, il che sarebbe compatibile con un allentamento delle misure di limitazione alle attività economiche. Come sapete, ho già avanzato una richiesta di questo genere ma la Regione mi ha risposto che non è consentito, perchè ai sindaci sono permesse solo provvedimenti più restrittivi. Questi ragionamenti vanno portati a livello non solo regionale, ma anche nazionale. E’ trascorsa un’altra settimana e abbiamo avuto conferma anche del trend dei nostri dati del contagio e quindi continuiamo a chiedere un alleggerimento delle restrizioni”. Sulla revisione della Tari e della tassa sul plateatico richiesta dai commercianti, ha replicato: “Ci stiamo già lavorando con le associazioni di categoria, anche per arrivare a una programmazione delle attività, fondamentale che ci sia un lavoro di squadra per trovare forme più compatibili di sgravi, che necessariamente non possono prescindere dal dialogo con gli operatori che hanno il polso della situazione”.

Per Confesercenti il vice direttore Fabrizio Samuelli ha espresso “un ringraziamento al sindaco per il segnale di attenzione manifestato anche in questa occasione”. “Come associazioni di categoria abbiamo sempre cercato di mantenere un atteggiamento costruttivo con le istituzioni ma dopo lo sfregio del Decreto Sostegni rischia di non essere più così”. Cristian Lertora della Fipe Confcommercio ha elencato le richieste al Comune di Piacenza: “Abbiamo presentato le nostre richieste all’amministrazione, come l’abolizione della Tari, tassazione assolutamente iniqua visto che siamo chiusi, la possibilità di non pagare il plateatico fino a fine anno e poterci allargare, e dare la possibilità a chi è in centro di far entrare i propri clienti in pausa pranzo, pagando noi ristoratori la tassa per poter entrare. Abbiamo trovato disponibilità da parte del sindaco e siamo fiduciosi”.

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