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Over 75, prenotazioni dal 15 marzo. Sms e lettera per le persone “estremamente vulnerabili”

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Proseguono a Piacenza le vaccinazioni contro il Covid: mentre sono in corso le somministrazioni della prima dose alle persone ultra ottantenni, il piano vaccinale definito a livello ministeriale e regionale prevede che da lunedì 15 marzo possano prenotare anche le persone che hanno tra i 75 e i 79 anni (nate nel 1946 o negli anni precedenti).

Si apre inoltre la possibilità di accedere prioritariamente al vaccino, indipendentemente dalla propria età, per coloro che sono affetti da quelle patologie che le rendono particolarmente vulnerabili in caso di infezione.  Gli appartenenti a questa categoria sono stati individuati dal Comitato tecnico scientifico nazionale (Cts) attraverso un confronto con le società scientifiche di riferimento. Ne fanno parte persone con particolari fragilità dovute a specifiche patologie valutate come particolarmente critiche (qui l’elenco: https://www.covidpiacenza.it/wp-content/uploads/2021/03/schedaestremamentevulnerabili.pdf).

Per queste persone, che proprio a causa dell’importanza della malattia di cui soffrono sono inserite in elenchi regionali e provinciali, è stato costruito anche nella nostra provincia un percorso dedicato. Si tratta di circa 14.000 piacentini che riceveranno dall’Azienda Usl di Piacenza, a partire da lunedì 15 marzo, un sms e una lettera e potranno, solo dopo aver ricevuto la comunicazione, recarsi in farmacia e agli sportelli CUP per prenotare la vaccinazione. Sarà possibile per loro anche telefonare al numero 800.651.941. Le agende per la prenotazione saranno aperte dal giorno 18 marzo.  Per questa categoria di persone è prevista la vaccinazione anti SARS-CoV-2 (anti covid) con vaccino a tecnologia mRNA (Pfizer o Moderna).

“Nonostante i nostri elenchi siano molto aggiornati, è possibile – evidenzia Anna Maria Andena, direttore del Distretto urbano – che alcune persone, pur rientrando in queste categorie prioritarie, non risultino inserite. Per esempio, è il caso di chi viene seguito da specialisti di altre province”. Coloro che – pur ritenendo di appartenere a quelle categorie – non riceveranno entro la prossima settimana la comunicazione via SMS o la lettera dall’Azienda Usl, potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia che, qualora lo ritenga, potrà inserirli negli elenchi per dare loro accesso alla prenotazione. 

 L’Azienda invita inoltre coloro che hanno in corso trattamenti terapeutici particolari “a consultare il proprio specialista di riferimento prima della prenotazione: occorre infatti programmare la data della somministrazione per non vanificare l’effetto del vaccino”.

Si ricorda, infine, che le persone della fascia di età tra 75 e 79 anni che hanno ricevuto la comunicazione dalla Azienda Usl non devono prenotarsi da lunedì 15 marzo e potranno accedere alle agende dedicate a partire dal 18 marzo.

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