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Tutte le regole della Pasqua in “zona rossa”. Visite ai parenti, seconde case e sport: ecco cosa è consentito

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L’Italia si prepara a vivere la seconda Pasqua in tempi di pandemia covid. Anche quest’anno, le festività saranno segnate da forti restrizioni agli spostamenti e alla vita sociale: per il weekend del 3-4 aprile e il lunedì di Pasquetta, 5 aprile, l’intero Paese sarà infatti in zona rossa (LEGGI LE FAQ).

OK A VISITE AD AMICI E PARENTI – Niente di nuovo per l’Emilia Romagna e Piacenza, entrate nella fascia a più alto rischio – e con il maggior numero di limitazioni – dallo scorso 15 marzo. In attesa di nuovi monitoraggi che potrebbero portare a un cambio colore, non prima però del 13 aprile, la “finestra” pasquale per la nostra provincia coinciderà con un breve allentamento delle misure anti-covid: se infatti adesso è vietato visitare familiari e amici, nelle tre giornate del 3, 4 e 5 aprile, proprio come a Natale, sarà invece possibile farlo, con però alcune limitazioni. E’ ammesso effettuare non più di una visita al giorno, spostandosi all’interno del territorio regionale, in non più di due persone (o anche in più di due, nel caso in cui nel nucleo siano presenti figli minori di 14 anni o disabili).

Inoltre, la casa verso cui ci dirigeremo non deve ospitare persone provenienti da ulteriori nuclei familiari. Ok quindi a pranzi e grigliate, ma solo nelle abitazioni private e con presenza ridotta, con l’invito a mantenere sempre massima attenzione sul fronte dei contatti e della prevenzione da possibili contagi. Vietati invece i pic nic all’aria aperta, in quanto non è consentito uscire di casa – sempre comunque con autocertificazione – se non per motivi di lavoro, salute e urgenza (con la deroga sulle visite a parenti o amici). Rimane sempre in vigore, dalle 22 alle 5, il coprifuoco.

ITALIA BLINDATA, MA PERMESSI I VIAGGI TURISTICI ALL’ESTERO – Con l’Italia blindata, una novità degli ultimi giorni, che ha fatto parecchio discutere, è quella che riguarda la possibilità di effettuare viaggi all’estero per turismo. Una nota del Viminale ha infatti chiarito che coloro che devono andare fuori dai confini nazionali per turismo possono raggiungere l’aeroporto, uscendo così dalla propria Regione – muniti di autocertificazione –  a prescindere dal colore in cui si trova. Si può andare per turismo in Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. Chi rientra dall’Austria, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti deve sottoporsi alla quarantena di 14 giorni. Isolamento fiduciario al ritorno in Italia è stato stabilito anche per chi va in Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Thailandia.

SECONDE CASE, SPORT, BAR E RISTORANTI – Per il resto, le regole nei tre giorni pasquali saranno quelle solitamente adottate per la zona rossa. Confermato il via libera per chi vuole andare nelle seconde case, purché non si trovino in aree dove per effetto delle ordinanze locali è stato impedito l’accesso ai non residenti (non è il caso dell’Emilia Romagna). I negozi saranno aperti solo sabato 3 aprile, quelli consentiti dal codice Ateco. Domenica e lunedì possono rimanere aperti solo farmacie, edicole, tabaccai. I parrucchieri restano chiusi per tutti i tre giorni. Sono chiusi al pubblico bar e ristoranti, ma aperti per l’asporto con queste modalità: dalle 5 alle 18, senza restrizioni; dalle 18 alle 22, è vietata la vendita ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina ma è consentita alle enoteche e alle vinerie. Nessun limite orario alla consegna a domicilio. L’arrivo della primavera e delle belle giornate è un invito ad uscire e all’attività fisica all’aria aperta: in zona rossa è consentito fare una passeggiata, in forma individuale e rimanendo nei pressi della propria abitazione. E’ possibile invece uscire dal proprio Comune, senza però prendere l’autovettura, per una biciclettata o una corsa.

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