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Carpaneto costretta a rinunciare alla Fiera di Primavera

Carpaneto è costretta a rinunciare anche quest’anno alla Fiera di Primavera. A comunicarlo il sindaco Andrea Arfani con un passaggio su Facebook.

“E’ un’informazione che purtroppo suona ovvia, e scontata, ma vorrei non fosse così – scrive Arfani –. Il fatto che anche quest’anno, per il secondo consecutivo, non sia stato possibile organizzare e svolgere la Fiera di Primavera, è un dolore reale, per un’Amministrazione, per un gruppo di lavoro, per un paese, per i suoi operatori e cittadini. La forza e la caratteristica storica di Carpaneto sta proprio nella sua attrattività, data dai tantissimi eventi distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno. Questi fanno bene al nome del paese, ai suoi operatori commerciali, ai suoi cittadini, che trovano importanti occasioni di socialità. Nel 2020 abbiamo dovuto annullare – ovviamente e necessariamente – la Fiera di Primavera, la Notte Azzurra, la Festa della Coppa, gli eventi natalizi. Ora annulliamo di nuovo la Fiera di Primavera. Ciò significa indotto ridotto, significa rinuncia alla nostra tipicità”.

“Vorrei chiedere una cosa, uno sforzo – conclude –: non dimentichiamoci di quello che questi eventi rappresentano. Non scordiamoci, non lasciamo offuscare, la consapevolezza di quello che Carpaneto è: mondo agricolo, produttivo, commerciale, terra di coppa e di vino. Questo non lo si perde, nemmeno l’emergenza sanitaria ce lo può portare via”.

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