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Consumo consapevole e sostegno psicologico in tempo di covid: Federconsumatori ed Educatori di Strada fanno squadra

Formare ed educare consumatori consapevoli, offrendo loro anche un sostegno psicologico, in un tempo difficile come quello attuale, segnato da distanziamento e restrizioni.

E’ questa l’idea alla base dell’ambizioso progetto – sviluppato in seguito ad una delibera sul tema della Regione Emilia Romagna –  che vede scendere in campo Federconsumatori Piacenza, Educatori di Strada e le parrocchie cittadine di San Lazzaro e delle “tre chiese”, Santa Maria in Gariverto, San Pietro e San Francesco. Webinar, worskshop, sportelli d’ascolto e di consulenza: così le realtà coinvolte, in maniera integrata e unendo le singole competenze, saranno attive nei prossimi mesi – da aprile ad ottobre – per rispondere alle tante nuove fragilità emerse nelle persone nei mesi della pandemia.

Due i binari principali d’intervento: da un lato – grazie agli Educatori di Strada – quello rivolto a minori, famiglie e altri gruppi di adulti che nel contesto emergenziale esprimono svariati bisogni e fragilità, contestualizzato concretamente sfruttando anche gli spazi messi a disposizione dalle due parrocchie piacentine sopracitate. L’altro focus, di competenza di Federconsumatori, punta più propriamente ad informare e formare i cittadini rispetto a tematiche come: Codice del Consumo, e-commerce, fake-news, truffe e raggiri, concentrandosi su problematiche acuite dalla pandemia, legate soprattutto ad un incremento dell’utilizzo dei canali digitali e dell’online.

“Il nostro obiettivo è fornire gli ‘anticorpi’ contro i pericoli e i disagi che l’utilizzo della rete comporta, in special modo in questo periodo di pandemia – ha spiegato Angela Cordani, presidente Federconsumatori Piacenza, presentando il progetto in videoconferenza -. Ci rivolgiamo anche ai giovani, i quali, nonostante siano nativi digitali, spesso cadono vittime di truffe e raggiri”.

“Si tratta di un’iniziativa di solidarietà – ha aggiunto l’avvocato Giulio Ricciardi della Consulta legale Federconsumatori Piacenza -, che si inserisce in una linea di continuità con quella che è la mission formativa ed educativa di Federconsumatori. Il periodo che stiamo attraversando ha generato solitudine: ad una diffidenza verso i rapporti in presenza, fa da contraltare, paradossalmente, un allentamento della soglia critica nei contatti a distanza. Il bisogno di relazione fa aumentare la credulità – e le insidie – nei confronti dei venditori, i quali, non sempre, ma spesso, sono a caccia dell’affare anche con dei sotterfugi. Ecco perché è più che mai fondamentale informare la cittadinanza su tematiche molto concrete, come il riuso, il consumo circolare, la lotta agli sprechi, l’analisi delle fatture e dei contratti di telefonia, con un aiuto anche nella soluzione delle controversie con gli operatori telefonici attraverso strumenti conciliativi e poco dispendiosi”.

Il via degli eventi coordinati dagli Educatori di Strada, team multidisciplinare di professionisti impegnato dal 2012 sul territorio in progetti riguardanti l’educativa di strada, la psicologia di comunità e la partecipazione attiva, sarà il prossimo 27 aprile. “Si tratta del primo di una serie di webinar, attività formative e workshop esperienziali, rivolti a bambini, adolescenti – qui è previsto il coinvolgimento delle scuole – ed adulti, focalizzati sul sostegno psicologico alla luce dell’attuale contesto – ha informato il sociologo e membro degli Educatori di Strada Mattia Dall’Asta -. I temi affrontati saranno quelli emersi nei mesi della pandemia: resilienza, gestione dello stress e dell’ansia. Ci sarà poi l’apertura di uno spazio di ascolto per adulti nelle parrocchie. Il calendario delle iniziative è in divenire – ha precisato Dall’Asta – e si svilupperà, in presenza o online, a seconda dell’evolversi delle disposizioni governative”.

Concordi don Silvio Pasquali e don Ezio Molinari, sacerdoti rispettivamente a San Lazzaro e nelle chiese di Santa Maria in Gariverto, San Pietro e San Francesco, sulla valenza sociale del progetto e sul ruolo della parrocchia come luogo di aggregazione. “Noi mettiamo a disposizione spazi per affrontare le nuove difficoltà di questa epoca – hanno detto -. Al di là della cultura di appartenenza e della singola confessione religiosa, l’obiettivo è agevolare progetti virtuosi come questo, utili per fare comunità e dare un luogo ai giovani per trovarsi ed esprimersi”.

Per maggiori informazioni consultare i profili social e il sito di Federconsumatori ed Educatori di Strada

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