Quantcast

La Resistenza nei ricordi dei nonni: Anpi raccoglie video e testi di memoria famigliare

Un racconto lontano, magari sentito tante volte da un genitore o da un nonno, che diventa prezioso perchè può andare a comporre il mosaico della memoria. Una memoria di tempi sempre più distanti, quelli della lotta di Liberazione e della Resistenza, ma che mantengono un filo rosso con il nostro presente, con i valori della nostra democrazia e convivenza civile. Il progetto della sezione Anpi di Piacenza “Medina Barbattini” si propone di raccogliere in varie forme queste memorie di famiglia, tramandante dai genitori ai figli, dai nonni che magari non ci sono più ai nipoti.

“C’è un radicamento ancora molto forte nelle famiglie piacentine della Resistenza e delle sue vicende, anche quelle più minute e secondarie – spiega Alberto Gorra dell’Anpi di Piacenza – lo definirei un legame esperienziale ed emotivo, prima ancora che politico e ideologico, che si è mantenuto forte e tramandato, nonostante lo scorrere del tempo. C’è un specificità tutta piacentina in questa sensibilità verso un passato che ha coinvolto tante persone e tante famiglie. Con questo progetto noi vogliamo riscoprire i ricordi profondi della Resistenza, un antifascismo più intimo e civile, che ha attraversato la nostra terra, chiediamo ai piacentini di partecipare a questo progetto di memoria collettiva e sociale”.

L’obiettivo del progetto è raccogliere aneddoti e racconti di quando la vicenda singolare di ogni famiglia ha incrociato la grande storia, quella dell’Italia. Scritti, video, audio messaggi di memorie di famiglia legate alla lotta di Liberazione nella nostra provincia possono essere inviati alla mail memoriefamigliari.anpi@gmail.com. Il formato può essere scritto (non più di tre cartelle) ma anche video e audio (non più di tre minuti). I materiali saranno poi diffusi e fatti conoscere tramite i social.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.