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“No al depotenziamento dell’ospedale” La Lega manifesta a Castello

La Lega di dice No al depotenziamento dell’Ospedale di Castel San Giovanni e lo fa organizzando una manifestazione, nel rispetto delle normative Anti Covid, sabato 1 maggio, dalle ore 16 alle ore 17,30, nel parcheggio dell’Ospedale.

A presentare l’iniziativa Valentina Stragliati, Consigliere Regionale, Luigi Merli, Segretario Provinciale Lega Salvini Premier, Gianpaolo Maloberti, Responsabile Enti Locali, Elena Galli, Assessore alla Sicurezza del Comune di Castel San Giovanni, Donatella Viola, Referente Lega della Sezione di Castel San Giovanni.

“Abbiamo scelto di organizzare questa manifestazione” dichiara il Consigliere Regionale Stragliati “per esprimere tutto il nostro disappunto rispetto alle recenti scelte dell’Ausl di Piacenza, in particolare per quanto concerne il trasferimento del reparto di riabilitazione presso l’Ospedale di Fiorenzuola, per svolgere lavori di ristrutturazione del reparto di Cardiologia, senza alcun tipo di preavviso. Sia il Sindaco Lucia Fontana, che è anche Presidente della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria, sia i cittadini Castellani, hanno appreso dalle pagine del quotidiano locale la notizia del trasferimento del reparto. Da parte dell’Ausl non è ancora stata inviata nessuna comunicazione formale rispetto a tale scelta repentina. Inoltre non sono state prese in considerazione altre alternative come l’ipotesi di trasferire momentaneamente il reparto di riabilitazione nella propria sede originaria, presso l’ex Ospedale di Borgonovo, soluzione che avrebbe arrecato un disagio minore a personale, familiari e degenti, rispetto allo spostamento a Fiorenzuola, dall’altro capo della provincia”.

“Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ultimamente il nostro Ospedale sta subendo continui depotenziamenti e i residenti della Valtidone hanno il diritto di avere un presidio ospedaliero di eccellenza, come è sempre stato. Porto l’esempio del Pronto Soccorso che è ancora chiuso dal 20 novembre, oltre alla riduzione del servizio di distribuzione farmaci che prima era immediato, mentre ora il paziente deve recarsi più volte presso la Farmacia dell’Ospedale per ritirare i propri farmaci. Siamo preoccupati che, togliendo petalo dopo petalo, il nostro presidio ospedaliero venga gradualmente svuotato e depotenziato.”

Il Segretario Provinciale Luigi Merli, sostiene che: “Per riqualificare e riempire l’Ospedale di Fiorenzuola non devono essere tolti e spostati reparti dall’Ospedale di Castel San Giovanni. Come movimento Lega siamo a difesa e a tutela di tutti gli Ospedali territoriali, veri e propri presìdi sanitari, strategici e fondamentali a garantire la salute dei cittadini”. Paolo Maloberti, Responsabile Organizzativo, dichiara di avere toccato “con mano” la grande professionalità e la grande umanità di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario, durante il ricovero per Covid presso l’Ospedale di Castello, diventato il primo Ospedale Covid d’Europa e definendolo “Un presidio sanitario d’eccellenza che come tale deve rimanere”.

L’Assessore Elena Galli e il Referente di Sezione Donatella Viola, evidenziano come i vertici del Movimento Lega siano stati sollecitati da numerosi militanti e liberi cittadini nel prendere iniziative a difesa del nostro Ospedale: “Ci crediamo e ce lo chiede la gente. Sarà una manifestazione pacifica ma è doveroso far sentire la nostra voce. Essendo sabato 1 maggio, la Festa dei Lavoratori, dedicheremo la manifestazione a tutto il personale sanitario del nostro Ospedale. (nota stampa)

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