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Processo Levante, il pm in aula “Sdegno per chi deve proteggere e diventa aguzzino”

”Sdegno verso chi dovrebbe proteggere e diventa aguzzino”. Con queste parole – secondo quanto riportato dall’agenzia Adnkronos – il pm di Piacenza Antonio Colonna ha aperto la requisitoria nei confronti dei carabinieri infedeli della caserma Levante coinvolti nell’operazione Odysseus.

In cinque hanno scelto il rito abbreviato, il processo si svolge a porte chiuse. Le accuse sono a vario titolo di lesioni personali aggravate, arresto illegale, tortura, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Per i carabinieri finiti nell’inchiesta il crimine – avrebbe detto Colonna – ”era una consuetudine”. A processo con rito alternativo, che consente la riduzione di un terzo della pena, ci sono l’appuntato Giuseppe Montella – il quale ha in parte ammesso alcune responsabilità e ha chiesto scusa -, i colleghi Salvatore Cappellano, Giacomo Falanga e Daniele Spagnolo e il maresciallo Marco Orlando all’epoca comandante della stazione di via Caccialupo. Solo uno degli uomini in divisa ha scelto il rito ordinario.

I carabinieri furono arrestati il 22 luglio 2020 nell’operazione della Guardia di finanza e Polizia locale, ribattezzata Odyssèus, assieme a diversi pusher (che hanno scelto di patteggiare).

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