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Scuola, Tagliaferri (FdI) “Non oso pensare cosa succederà tra pochi giorni, non possiamo permetterci ricadute”

“In agosto ci dissero che bus e scuole erano pronte per il ritorno alle lezioni in presenza: a ottobre abbiamo dovuto chiudere tutto perché le scuole facevano da diffusori del Coronavirus. A dicembre ci dissero “questa volta siamo davvero pronti”: a febbraio tutto chiuso. Ora ci dicono “aule sicure, ma i bus non sono sufficienti”. Non oso pensare cosa succederà fra pochi giorni”.

E’ il commento polemico di Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale piacentino di Fratelli d’Italia, in vista del possibile ritorno in massa degli studenti sui banchi, a partire da lunedì 26 aprile. “Non possiamo permetterci “ricadute” come in passato – prosegue Tagliaferri -: leggiamo di centinaia di classi già in quarantena e non c’è stata ancora la riapertura totale. Serve serietà e non solo annunci a raffica per farsi belli. E poi una domanda: perché al capitolo bus scolastici siamo ancora fermi ai fallimenti della scorsa estate? Cosa è stato fatto in questo anno? Sono tutti gli emiliano romagnoli che lo chiedono”.

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