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Oltre 4mila prenotazioni in poche ore per i 70-74enni. Domani si vaccina a Piacenza Expo

Sono complessivamente oltre 100mila i cittadini tra i 70 e i 74 anni che nella prima giornata di apertura delle prenotazioni per questa fascia di età in tutta l’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, hanno deciso di sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid-19, prenotando la propria dose.

Il dato più aggiornato relativo a Piacenza è di 4mila e 332 prenotazioni alle 19 di lunedì sui circa 16mila aventi diritto. E a partire dal pomeriggio del 13 aprile inizia l’attività di vaccinazione nella nuova sede di Piacenza Expo. Il nuovo punto vaccinale di via Tirotti 11 (località Le Mose) – il sesto della provincia di Piacenza – sarà inaugurato mercoledì 14 aprile, alle ore 13, alla presenza delle autorità locali.

In Emilia Romagna, nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni e fino alle 19, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 100.742, così distribuiti sul territorio: 4.332 a Piacenza, 8.350 a Parma, 11.880 a Reggio Emilia, 17.880 a Modena, 26.084 a Bologna, 4.048 a Imola, 7.438 a Ferrara e 20.730 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. “Registriamo con soddisfazione che in un solo giorno abbiamo raggiunto un’adesione molto alta un po’ ovunque sul territorio- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Una buona notizia, dunque, perché significa che la campagna vaccinale, se verranno rispettati i tempi di consegna delle dosi, andrà avanti sempre più speditamente. Vaccinando anziani e fragili potremo avere un significativo calo delle vittime, e questo è già di per sé un risultato straordinario”.

Le prenotazioni continuano anche nei prossimi giorni tramite i canali disponibili: recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

Il punto sull’andamento della campagna vaccinale e sull’avvio delle prenotazioni per la nuova fascia d’età, con rare segnalazioni di difficoltà pervenute e le prime somministrazioni effettuate oggi stesso – un centinaio stamattina a Crevalcore e circa 600 nel pomeriggio nel Centro vaccinale della Fiera di Bologna –  è stato  fatto questo pomeriggio in occasione della visita del sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, proprio all’Hub vaccinale in Fiera a Bologna, a distanza di pochi giorni da quella di venerdì scorso del commissario all’emergenza pandemica, il generale Francesco Paolo Figliuolo, e del capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Fabrizio Curcio.

Ad accompagnare il sottosegretario, che ha sottolineato i dati molto positivi della campagna vaccinale in Emilia-Romagna, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, presenti anche l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, il direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna, Paolo Bordon, e il direttore del Dipartimento di Sanità pubblica, Paolo Pandolfi. “Ringrazio il sottosegretario Costa per questa visita, che ancora una volta dimostra l’attenzione che il Governo ha nei confronti dei territori- ha affermato Bonaccini-. Noi abbiamo sempre detto che non compete alle Regioni, ma in primo luogo all’Unione europea e al Governo, la distribuzione delle dosi vaccinali, ma tocca a noi, invece, la capacità organizzativa e operativa per vaccinare più persone possibili nel minor tempo possibile: l’unico strumento che abbiamo per uscire dal tunnel e per riaprire tutto, come tutti speriamo, e per sempre”.

“Questa mattina – ha proseguito il presidente – abbiamo impresso un’ulteriore accelerata alla campagna, con le aperture delle prenotazioni per una nuova fascia di età, e le prime vaccinazioni già effettuate. Entro il mese di aprile, se i quantitativi di vaccino saranno confermati, apriremo anche ai 60enni, ma rispettiamo rigorosamente la consegna del Governo, che giustamente ci ha chiesto di terminare il prima possibile le vaccinazioni di tutti gli ultraottantenni, e degli ultrasettantenni almeno con una dose, proseguendo contemporaneamente con le somministrazioni alle persone con disabilità e alle persone con patologie critiche, che indipendentemente dall’età hanno bisogno di essere protette. Credo si possa dire che la macchina regionale sia pronta a viaggiare a velocità maggiori, ma serve la benzina, e cioè le dosi: all’Italia siano garantite le forniture previste, 50 milioni entro giugno e 80 nel terzo trimestre, e in Emilia-Romagna arriveremo a fare oltre un milione di vaccini al mese, immunizzando tutte le persone entro l’estate”.

La vaccinazione in Emilia-Romagna – L’Emilia-Romagna è la prima grande regione per persone immunizzate in rapporto alla popolazione, con la capacità di somministrare oltre un milione di dosi al mese in presenza della quantità necessaria. Alle 13 di oggi, sono 1.132.461 le dosi complessivamente somministrate, di cui 345.158 seconde dosi, quindi le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Oltre il 73% gli ultraottantenni che hanno già ricevuto almeno la prima dose, ed entro i primi di maggio la copertura sarà totale. Proseguono anche le vaccinazioni di chi ha dai 75 anni in su e delle persone con patologie critiche e gravi disabilità di qualunque età, a cui si aggiungono, da oggi, quelle dei 70 anni e oltre.

L’obiettivo – spiega la Regione – è quello di completare la vaccinazione degli over80 entro fine mese, massimo la prima settimana di maggio, sempre entro aprile aver somministrato almeno la prima dose alla maggior parte degli over70 e avviare quelle degli over60, le fasce d’età sulle quali bisogna concentrare l’attività di vaccinazione secondo le ultime direttive nazionali del Governo e della gestione commissariale. Avanti anche con la vaccinazione del personale sanitario e delle strutture socio socio-sanitarie-assistenziali, compresi i degenti per la quasi totalità immunizzati.

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