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Amici dell’Arte, presentata la “Strenna Piacentina 2020”

Finalmente il piacere di ritrovarsi. Gli storici locali degli Amici dell’Arte, in via San Siro, sono tornati a rianimarsi sabato mattina per la presentazione della Strenna Piacentina 2020, evento atteso dallo scorso dicembre.

Un primo segno di ritorno alla normalità che tutti i soci e la presidente Franca Franchi attendevano da molti mesi. L’incontro si è svolto all’aperto, nello scenario del chiostro fra il colonnato con le poltroncine ben distanziate. “Siamo ritornati in presenza e abbiamo potuto rivederci in tanti – ha introdotto la presidente -. E’ un momento molto significativo che l’associazione condivide con l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Jonathan Papamarenghi e con il direttore della nostra pubblicazione Alessandro Malinverni. La Strenna è la rivista d’arte più antica di Piacenza, è stata pubblicata le prima volta nel 1842 per alcuni anni a cura di Pietro Gioia, poi ripubblicata dal 1875 al 1900, di nuovo sospesa e ripresa nel 1921. Da 40 anni viene sponsorizzata da Cementirossi, importante azienda, che ringrazio perché ne permette la continuità come simbolo della nostra associazione e della città, un volume che ci è richiesto da molte parti d’Italia per l’interesse suscitato dai suoi articoli”.

L’assessore Papamarenghi ha portato i saluti del sindaco Patrizia Barbieri e dell’Amministrazione comunale ed ha messo in risalto la funzione del sodalizio, la sua longeva attività nell’ambito della cultura piacentina ed il valore della pubblicazione. Infine ha preso la parola il direttore Malinverni: “E’ la seconda volta che usciamo in copertina con una fotografia anziché con l’immagine di un’opera d’arte, è una bella immagine scattata dal drone, di Maurizio Pelizzari, che ci mostra una non comune visuale, quella dall’alto, della Galleria Ricci Oddi, cerchiamo di essere al passo coi tempi includendo anche l’arte della fotografia. Poi abbiamo optato per il bianco come colore della stessa copertina, che è il colore della purezza, dell’eleganza, è il colore delle pagine, il bianco che attende di essere coperto dalla scrittura”. Questo 2021 è un anno di celebrazioni per l’associazione Amici dell’Arte e per la Strenna Piacentina.

I contributi pubblicati trattano di opere profane quanto sacre, l’edizione 2020 comprende anche un fascicolo, detto appunto del centenario, nel quale sono riportate le trattazioni di Elena Contini sulla storia dell’Associazione e di Fabio Bianchi che descrive le sculture appartenenti al sodalizio, mentre nell’Appendice la presidente Franchi dà conto dell’attività svolta nel 2019, nonostante il lungo lockdown causato dal coronavirus. Dal 28 maggio, ogni venerdì fino al 25 giugno, alle ore 17 saranno illustrati i singoli articoli della Strenna negli incontri con gli autori, che sono: Gigi Rizzi, Annamaria Carini, Mauro Barchielli, Angela Leandri, Fabio Obertelli, Gianluca Bocchi, Davide Parazzi, Marco Horak, Mario-Giuseppe Genesi, Valeria Poli, Silvia Bonomini, Donatella Vignola e Luigi Galli.

Intanto, da domenica 23 riparte l’attività espositiva: alle 17 sarà inaugurata la mostra dell’artista Carmen Madaro “Pennellate di Realtà fissate anche nel Piccolo Formato”.

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