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Cuore antico e mente proiettata al futuro, ecco la facoltà di Agraria. “Il 90% dei nostri laureati trova lavoro entro 6 mesi”

Cuore antico e mente proiettata verso il futuro, la facoltà di Scienze Agrarie, alimentari e Ambientali di Piacenza incarna perfettamente lo slogan ‘Play the future” dell’Open Week dell’università Cattolica.

Introdotto dal responsabile delle attività di orientamento, prof Edoardo Fornari, è toccato al preside di facoltà Marco Trevisan presentare i corsi di laurea attivati sia nella sede di Piacenza che di Cremona.

“Nel nostro nome, che storicamente è facoltà di agraria, abbiamo messo insieme le tre A di agraria, alimentazione e ambiente. Sono i tre pilastri su cui si basa la catena alimentare, il cosiddetto food system sintetizzato dallo slogan ‘dal campo alla tavola’ – dice Fornari -. Noi abbiamo pensato che si dovesse parlare contemporaneamente della facoltà di agraria, ossia della produzione delle derrate agricole, degli alimenti, ossia delle tecniche per trasformare queste derrate nei prodotti che finiscono sulla nostra tavola, e di ambiente, quindi garantire uno sviluppo sostenibile”.

“La nostra facoltà si trova a Piacenza e Cremona, nel cuore – ha detto – della Food Valley. Nel campus sono presenti non solo laboratori, ma attività innovative come una piccola cantina, dove abbiamo prodotto il vino del centenario e andremo a chiudere l’annata con uno spumante, un sensory lab e una stalla sperimentale 4.0, con 100 vacche da latte e 45 ettari per la coltivazione”. Un connubio, sottolinea il professor Trevisan “tra teoria e pratica”, dedicato a un settore, quello agroalimentare, rivelatosi strategico nell’ultimo anno, sia in termini di richiesta e di consumi, sia sul fronte della sicurezza dei prodotti offerti, grazie alla spinta verso l’innovazione declinata attraverso i corsi di studi offerti.

“Il 90 per cento dei nostri laureati – ha concluso il preside di facoltà – trova un lavoro confacente al proprio percorso di studi entro 6 mesi dal termine dell’università”.

I corsi sono stati presentati da Francesco Masoero, direttore del dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, Daniele Rama, direttore del dipartimento Scienze e tecnologie alimentari, Roberta Dordoni referente del campus di Cremona e Stefano Poni, coordinatore del corso triennale in food production management, il primo in Italia ad essere erogato in lingua inglese.

 

 

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