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Giacomo Carini in vasca con Federica Pellegrini per preparare gli Europei

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E’ il conto alla rovescia più importante di tutta la sua carriera sportiva, quello che Giacomo Carini sta facendo in vista dell’inizio dei prossimi Campionati Europei di nuoto, in programma dal 17 al 23 maggio alla Duna Arena di Budapest, in Ungheria.

Il giovane atleta piacentino, tesserato per la Vittorino da Feltre e per il Gruppo nuoto Fiamme Gialle, ha infatti messo nel mirino questo importante ed attesissimo appuntamento con una preparazione tecnica e atletica svolta nelle scorse settimane in altura, a Livigno, insieme ad alcuni compagni di squadra della nazionale azzurra di nuoto, e in questi ultimi giorni a Verona insieme all’amica e super campionessa azzurra Federica Pellegrini. Giornate di allenamento intense, con sedute di lavoro dedicate sia all’aspetto atletico-muscolare sia a quello tecnico, per cercare di affrontare nel migliore dei modi questo nuovo appuntamento agonistico che, almeno per Carini, non mette soltanto in palio le ambite medaglie continentali ma anche la possibilità di centrare il tempo limite per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo.

Carini, che già nel 2015 agli Europei di Baku, in Azerbaigian, era riuscito a vincere nei 200 farfalla la medaglia d’argento, scenderà in vasca a Budapest ovviamente nella stessa specialità, proprio quella in cui l’anno successivo fece segnare il nuovo record italiano assoluto fermando il cronometro sul tempo di 1’55”,48, esattamente undici centesimi di secondo in meno di quello attualmente necessario per guadagnare il pass olimpico. Oltre che nei 200 farfalla, sua principale specialità da sempre, Carini potrebbe scendere in vasca agli Europei anche nei 100 farfalla.

“Al lavoro svolto a Livigno – commenta l’atleta piacentino – è seguita una fase di completamento della preparazione in questi ultimi giorni a Verona insieme a Federica Pellegrini. Abbiamo entrambi lavorato sotto la guida tecnica del suo allenatore, Matteo Giunta, nuotando sempre in corsie parallele dato che, seppur in diverse specialità, gareggiamo tutti e due sulla distanza dei 200 metri. Federica è un’amica ma anche un’ottima compagna di lavoro, costante, metodica e con tantissima grinta. L’ultima sessione di lavoro prima della partenza per Budapest, però, la farò alla Vittorino con Gianni Ponzanibbio ed Emanuele Merisi che conoscono alla perfezione le mie caratteristiche. Per me questi Europei rappresentano un traguardo ma anche un’ulteriore opportunità in chiave Olimpiadi. L’obiettivo è quello di riuscire a qualificarmi per la finale, sperando di riuscire a nuotare su quei tempi che so di poter fare e che mi permetterebbero di ottenere il visto per Tokyo. Dipende tutto da me, da come affronterò le gare, da come imposterò le virate che agli Italiani mi hanno penalizzato, e dalla concentrazione che manterrò in acqua, sapendo che il livello qualitativo e agonistico è davvero altissimo”.

Giacomo Carini scenderà in vasca martedì 18 in mattinata per le batterie di qualifica dei 200 farfalla; gli atleti con i primi sedici tempi accederanno alle semifinali, in programma nel pomeriggio. Martedì 19, nel tardo pomeriggio, si svolgerà la finale a cui accederanno i primi due di ogni semifinale più gli altri quattro migliori tempi. Se verrà iscritto anche nei 100 farfalla, Carini gareggerà sabato 22 maggio in mattinata (batterie) e nel pomeriggio (semifinali); la finale è invece in programma nel pomeriggio di domenica 23 maggio.

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