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Gli studenti del “Volta” di Borgonovo a lezione di biodiversità e sostenibilità ambientale

Gli studenti dell’Istituto “Volta” di Borgonovo a confronto con Elena Sgaravatti, esperta di biotecnologie vegetali

Nei giorni scorsi si è tenuta una videoconferenza tra la dottoressa Elena Sgaravatti e alcune classi dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico di Borgonovo Val Tidone. Attualmente Sgaravatti si occupa di Planta Rei, una start up innovativa di biotecnologie vegetali, fondata da lei stessa, che pone una particolare attenzione alla valorizzazione della biodiversità della flora italiana. “Trasferire le conoscenze della ricerca e farle divenire innovazione” è ciò che la dottoressa riferisce sull’obiettivo dell’impresa. Nella sua esperienza di quasi trentun’anni nel settore farmaceutico ha ricoperto cariche manageriali in diverse società: nel 2009 ha accettato l’ennesima sfida e ha risollevato le sorti di una società di biotecnologie prossima alla chiusura definitiva, tanto che la multinazionale inglese Croda International plc ha deciso di acquistarla. Durante l’incontro, la dottoressa Sgaravatti ha offerto la sua conoscenza sulle biotecnologie e ha scaturito interessanti spunti di riflessione su diversi temi strettamente legati fra loro: dallo scarto alla scorta, coltivazione fuori dal suolo, virus, biodiversità e sostenibilità ambientale.

La chiave, dice Sgaravatti, è “consumare in modo intelligente” perché è necessario preservare le risorse naturali. “Le piante sono di fondamentale importanza: producono sostanze indispensabili per il nostro organismo, che da solo non è in grado di produrre”. Ha proseguito spiegando che le biotecnologie, erroneamente considerate dannose, contribuiscono alla crescita sana di alimenti come la verdura fuori stagione, permettendo di fronteggiare le difficoltà innescate dall’aumento delle temperature e il conseguente impoverimento dell’agricoltura. Al termine della conferenza, ha ricordato ai giovani studenti che con caparbietà e intelligenza si può contribuire attivamente alla correzione delle complicazioni che affliggono il nostro pianeta, sottolineando come ciascuno di loro possegga le abilità necessarie, se incentivate. Questi problemi possono essere risolti dalle nuove generazioni con soluzioni innovative, etiche e remunerative e Sgaravatti si dice pienamente fiduciosa nei ragazzi e in un futuro che supporta la Terra.

Nohaila El Aydani – Classe 5A indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing

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