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La Lega Navale Italiana sbarca a Piacenza, città di fiume “Ripartire mettendo al centro l’acqua” foto

Ripartire mettendo al centro l’acqua, il rapporto con il grande fiume e le sue potenzialità che il nostro territorio non è mai stato in grado di sfruttare fino in fondo. E’ questo che si propongono gli animatori della sezione piacentina della Lega Navale Italiana che si è presentata ufficialmente con la prima riunione degli associati alla Casa delle Associazioni di Piacenza. Attraverso la collaborazione con le istituzioni locali che si occupano del Po, il Comune di Piacenza, il Coni e anche l’Autorità di Bacino, per promuovere progetti di cultura, formazione e sport che hanno un comune denominatore: il rafforzamento del legame con il fiume.

Ospite della presentazione, l’Ammiraglio Andrea Fazioli delegato regionale della Lega Navale Italiana, che ha sottolineato: “Rimettere il mare e l’acqua al centro è un concetto che vale per la ripartenza del nostro Paese”. “Secondo la Lega Navale, che in Italia annovera 50mila soci in 209 sezioni, acqua e mare sono da intendere come una risorsa dalle tante potenzialità. Dal punto di vista culturale ed anche economico. Non deve sorprendere che la nostra associazione si radichi in una città non di mare come Piacenza, ma di fiume. La nostra mission è scritta nel nostro statuto: la diffusione dello spirito marinaro anche nelle acque interne, perchè diffondere la cultura del mare significa operare nel sociale e nei territori”.

Presentazione lega navale italiana

Il presidente della delegazione piacentina Marco Carini ha spiegato gli intenti dei prossimi mesi: “Vogliamo recuperare il rapporto con l’acqua nelle sue varie forme, con l’acqua di mare, di fiume, attraverso la navigazione, ma anche con la conoscenza e la cultura. E poi l’acqua può essere strumento di integrazione con la disabilitá. Per promuovere tutto questo abbiamo voluto avviare fin da subito un dialogo con l’Autorità di Bacino per perseguire azioni coerenti con le sue politiche sul territorio. Inizieremo da alcuni progetti nelle scuole e dal rapporto con gli amanti della nautica che a Piacenza ha una lunga tradizione”. Nel suo saluto l’assessore comunale allo sport Stefano Cavalli si è detto molto interessato dell’iniziativa: “Piacenza è una città di fiume e ha una storia e una tradizione legata al Po, abbiamo ricchezze naturalistiche di grande importanza come l’Oasi del Pinedo a poca distanza dalla città, c’è la nautica da valorizzare e per questo saremo a fianco di tutte le iniziative che si propongono di  fare amare di più il fiume e le attività sportive che si svolgono”.

Il delegato provinciale del Coni Robert Gionelli ha ricordato che il percorso di rilancio del Po e delle attività legate al fiume “parte da lontano e può essere un’opportunitá per tutti gli amanti della nautica e dell’acqua”. “C’è un accordo nazionale già siglato dal Coni con la Lega Navale Italiana per la promozione sportiva e sono convinto che con il mondo della scuola possano essere realizzate iniziative da portare avanti insieme”.

Presentazione lega navale italiana

La rappresentante dell’Autorità di Bacino Ludovica Ramella ha ricordato la funzione dell’ente: “Il nostro è un ente pubblico con competenze molto vaste e tra le sue mission c’è indubbiamente anche quella della valorizzazione territoriale. Siamo impegnati in questo obiettivo, riavvicinare in particolare i giovani a vivere e scoprire il mondo del fiume. L’Autorità ha attivato alcuni strumenti operativi, come il contratto di fiume e l’affiliazione delle zone rivierasche al patrimonio Unesco, la transizione ecologica si fa in concreto così, per questo ci interessano tutte le forme di collaborazione”.

Presentazione lega navale italiana

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