Quantcast

Reggi presidente della Fondazione all’unanimità: “Emozione e responsabilità”

“Le motivazioni che mi hanno spinto a intreprendere questo viaggio sono contenute nelle parole che ho citato di Martin Luther King nelle linee programmatiche di mandato, motivazioni che poi sono le stesse che 20 anni fa mi hanno portato a diventare sindaco di Piacenza: bisogna essere i primi a servire. Cercherò di fare il bene della comunità e soprattutto di agire a favore dei più deboli”.

E’ un Roberto Reggi che non nasconde l’emozione, quello che risponde a caldo dopo l’elezione all’unanimità da parte del consiglio generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano alla carica di presidente: 15 voti su 15 quelli conseguiti dall’ex primo cittadino che succede a Massimo Toscani. Una scelta nel segno dell’unità che offre un messaggio forte alla città e alla comunità piacentina, alle prese con l’avvio della difficile stagione post pandemia, durante la quale il ruolo dell’ente di via S. Eufemia sarà fondamentale.

Roberto Reggi

“Unaminità significa responsabilità – afferma Reggi – e devo dire che mi ha fatto piacere dopo le polemiche che hanno accompagnato la mia candidatura. Devo ringraziare tutto il consiglio generale perchè in queste settimane ha costruito le condizioni della mia candidaura e ha lavorato come una squadra, credo che il ruolo del consiglio debba essere valorizzato bene anche in futuro”. “La Fondazione di Piacenza e Vigevano – prosegue – è la cassaforte della città e della comunità locale piacentina e vigevanese, è un patrimonio che ci hanno lasciato i nostri avi che va difeso e incrementato, e arrivare a occupare questo ruolo mi emoziona. Ai consiglieri ho rivolto un invito dopo la mia elezione, quello di partire insieme per un viaggio di conoscenza dei bisogni e dei problemi del nostro territorio, perchè soltanto conoscendo potremo offrire insieme le soluzioni. Il primo appuntamento che ci attende è la stesura del documento di programmazione entro ottobre”.

L’altro appuntamento a breve che attende il neo presidente della Fondazione è la designazione del consiglio di amministrazione che lo affiancherà nei compiti più operativi della Fondazione: non ci sono termini per la sua nomina, ma Reggi lascia intendere che provvederà piuttosto rapidamente. Potrà nominare sia esterni che componenti del consiglio generale.

LA SCELTA DEL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE

La prima a complimentarsi con Roberto Reggi è stato il sindaco Patrizia Barbieri con una nota stampa in cui rivolge un ringraziamento a Massimo Toscani. “Nel momento del rinnovo delle cariche alla guida della Fondazione di Piacenza e Vigevano, desidero rivolgere, prima di tutto, un sentito ringraziamento, anche a nome delle Amministrazioni che rappresento, al Dottor Massimo Toscani e al Consiglio che lo ha affiancato in questi anni, per l’impegno profuso con costante attenzione, sensibilità e lungimiranza, nel sostegno alla nostra comunità e nella promozione del nostro territorio”.

“Nel corso del suo mandato, il Presidente Toscani ha sempre rappresentato un interlocutore prezioso, disponibile al dialogo e fautore di importanti percorsi di collaborazione. Sono certa che porteremo avanti lo stesso spirito di squadra con il nuovo Consiglio, che oggi ha eletto all’unanimità come Presidente Roberto Reggi, cui formulo non solo le mie congratulazioni per questo nuovo, prestigioso incarico, ma innanzitutto un sincero augurio di buon lavoro, nella consapevolezza di quanto sia fondamentale la sinergia tra le istituzioni locali per rispondere alle sfide strategiche, sempre più complesse, per lo sviluppo economico, la sostenibilità e la valorizzazione delle nostre eccellenze. La Fondazione ha, in tal senso, un ruolo nodale, al servizio del quale Roberto Reggi e tutti i componenti del consiglio metteranno, ne sono certa, le proprie competenze, le loro esperienze e massima dedizione”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.