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“Solo attraverso la formazione e il dialogo si superano le differenze, per il bene di Piacenza”

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“Solo attraverso la formazione e il dialogo si possono superare le differenze, occuoparsi insieme di temi che stanno a cuore a tutti e lavorare per il bene di Piacenza”. Così Davide Bastoni, presidente Arcigay Lambda di Piacenza, commenta via social l’approvazione, a palazzo Mercanti, della mozione presentata da Gloria Zanardi (FdI) contro il ddl Zan.

“Ho seguito il didattito in consiglio comunale e ho notato che all’interno della maggioranza c’è un po’ di confusione, tra identità di genere, genere, orientamento sessuale, abilismo. Mi dispiace, forse sarebbe il caso di approfondire prima i temi che si vuole affrontare in una mozione, scritta tra l’altro senza coinvolgere nessuna associazione che si occupa di questi temi – sottolinea Bastoni – e senza portare nessun dato, rispetto alle sofferenze che le discriminazioni causano. Il consiglio comunale è stato poi impegnato per due ore a discutere di argomenti, come questo decreto legge, rispetto al quale non ha nessuna competenza, perché non tratta della politica nazionale”. Tempo che si sarebbe potuto impiegare, osserva il referente di Arcigay, “per discutere davvero di Piacenza, del suo immobilismo, di quanto sia caduta in basso, di quante problematiche abbia questa città, oltre ai diritti civili”.

“Detto questo, l’approvazione non cambia una virgola rispetto l’iter di approvazione del ddl Zan, verrà via via dimenticata fino a quando non interesserà più nessuno. Invito chi, tra i consiglieri comunali, volesse approfondire il tema dell’affettività e della sessualità a contattarci, perché solo attraverso la formazione e il dialogo si possono superare le differenze e occuparsi insieme dei temi che sono a cuore a tutti, come la lotta alle discriminazioni e il bene di Piacenza”.

Family Day “In consiglio comunale ha vinto la libertà” – “In Consiglio Comunale ha vinto la libertà”. Questo invece il commento a caldo del Family Day di Piacenza sull’approvazione della Risoluzione presentata dalla Consigliera Gloria Zanardi sulla proposta di legge Zan ritenuta “inutile e liberticida”. “Il testo approvato – scrive l’associazione – afferma principi fondamentali che dovrebbero essere cari a chiunque, a prescindere dagli schieramenti politici: la condanna di ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti di ogni persona, evidenziando la copiosa normativa esistente nel nostro Ordinamento che già punisce doverosamente ogni atto discriminatorio, anche quello basato sull’orientamento sessuale; il diritto alla libertà di espressione, sancito dall’Art. 21 della Costituzione. Il ddL Zan, infatti, è un progetto di legge bavaglio che incide sulla libertà di espressione; il diritto dei genitori di educare i propri figli senza che venga imposta l’educazione gender nelle scuole, che viene definita da Papa Francesco come uno sbaglio della mente umana”.

“Speriamo – concludono – che l’approvazione della mozione di Fratelli di Italia da parte del Comune di Piacenza sia di buon auspicio per la bocciatura della proposta di legge in Senato, lasciando liberi i parlamentari di occuparsi di altre emergenze come quella sanitaria ed economica innanzitutto. Ci complimentiamo con il Comune di Piacenza e con i singoli Consiglieri per il coraggio dimostrato nell’approvazione della risoluzione, in un periodo storico dove esprimere idee contrarie al politically correct espone ad accuse non veritiere e ingiuste”.

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