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Vaccino covid, apertura agende per i 40-50enni non registrati sul portale della Regione

Vaccino covid, dal 28 maggio apertura agende di prenotazione per i 50-54 enni non registrati attraverso il portale della Regione Emilia Romagna. Dal 4 giugno la stessa modalità potrà essere utilizzata dai 40enni. Si ritorna così alle modalità “classiche”: farmacia, cuptel e fascicolo elettronico.

A dare l’aggiornamento della situazione l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, rispetto all’andamento della campagna vaccinale in Emilia Romagna. Nella fascia d’età compresa tra i 50 e i 54 anni, in 100mila hanno usufruito del portale regionale e di questi, in oltre 50mila sono già stati sono stati contattati per poter ricevere la prima dose o presso il proprio medico di famiglia o presso gli hub vaccinali, con la modalità, sottolinea Donini, di ‘vaccinazione integrata’. Gli altri 46mila riceveranno un sms con l’invito a ricorrere a canali ‘classici’ per la prenotazione. Non si sono ancora registrati, invece, circa 250mila emiliano romagnoli in questa fascia d’età: per loro, dal 28 maggio, sarà possibile prenotare in farmacia, via Cup etc…

Sul fronte invece dei 40-49enni, chi si è già registrato on line da giovedì 3 giugno riceverà la data dell’appuntamento per la vaccinazione. Una modalità già impiegata da 200mila persone. Da venerdì 4 giugno saranno invece aperture le agende di prenotazione per chi non si è registrato.

Operazione recupero – Ma le novità non finiscono qui, perché scatta anche un’operazione recupero nei confronti di tutti i cittadini che, pur potendo già vaccinarsi perché appartenenti a classi di età, professionali o di rischio per le quali la campagna è aperta, ancora non si sono fatti avanti per prendere appuntamento: potranno farlo direttamente dal proprio medico di medicina generale, telefonando per fissare la data della somministrazione, che appunto sarà in carico ai medici di base. Medici che, attraverso le anagrafiche a loro disposizione, potranno anche decidere di accelerare il percorso, contattando direttamente i propri pazienti non ancora vaccinati.

“Diamo un’ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale, integrando sempre più il lavoro delle Aziende sanitarie e dei medici di medicina generale, per utilizzare al meglio tutti i canali disponibili e ottimizzare tempi e organizzazione – ha sottolineato l’assessore Donini in conferenza stampa -. Un’operazione messa in campo anche come prospettiva per il futuro, continuando ad investire nella medicina territoriale. Andiamo avanti con la tabella di marcia prefissata per le classi di età fino ai 40anni, semplificando anche le procedure con l’introduzione di queste novità, e cerchiamo di recuperare con tutti i mezzi possibili anche i cittadini che non si sono ancora fatti avanti per la somministrazione del vaccino. Entro fine giugno- ha aggiunto Donini- completeremo tutte le vaccinazioni dei 50-59enni e in presenza di giuste quantità di dosi, entro l’estate tutti gli emiliano-romagnoli che lo vorranno saranno vaccinati”.

Andamento campagna vaccinale – L’assessore ha anche fatto il punto sull’andamento della campagna vaccinale: alle ore 12 in Emilia-Romagna risultavano somministrate oltre 2 milioni 463mila dosi, con il 96,2% utilizzate rispetto a quelle consegnate: “Siamo tra le Regioni che tengono meno dosi in frigo, ma per tenere questo passo- ha fatto presente Donini– occorrono rifornimenti appropriati, contiamo già in questi giorni su nuovi arrivi di vaccini”. Per quanto riguarda le vaccinazioni per classi di età, gli ultraottantenni sono già stati vaccinati nella quasi totalità; per la fascia 75-79enni si è raggiunto l’86% per la prima dose; 70-74enni: superato l’80%; 65-69enni: 75% prima dose; 60-64enni: 63% della prima dose effettuata. Altra categoria prioritaria, come stabilito dalla Struttura commissariale alle cui indicazioni la Regione si è attenuta, quella delle persone gravemente patologiche e fragili a prescindere dalla classe d’età.

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