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Viaggiare e lavorare, ora possibile grazie allo smart working

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Meta title: L’estate dello smart working: viaggiare lavorando

Da quando è cominciata la pandemia non smettiamo più di sentir parlare dello smart working e sicuramente molti di noi l’hanno praticato o lo praticano regolarmente.

Per chi non sapesse di cosa si tratta, lo smart working è un metodo di lavoro a distanza che può essere compiuto tramite pc, comodamente da casa propria o in un qualsiasi luogo che possa garantire un rendimento ottimale del lavoratore senza trascurare i suoi impegni e doveri lavorativi. C’è da specificare che lo smart working esiste già da diverso tempo ma, sviluppatasi pienamente durante la pandemia covid19 per ovvi motivi, è diventata una forma di lavoro regolamentata dalla legge Italiana 81/2017.

Ci sono due diverse correnti di pensiero legate al “Telelavoro”: quelli che sostengono che non sia redditizio come il lavoro in presenza quelli che sostengono il contrario. I dati e le statistiche smentiscono i primi, tanto che, nelle giuste condizioni, lo smart working è risultato essere fino al 40% più redditizio del lavoro ordinario in ufficio.

Come mai? Vi starete chiedendo

Una delle possibili giustificazioni sta nel fatto che lo smart working ci ha dato la possibilità di dedicare più tempo a noi stessi, di unire lavoro, viaggi e famiglia, rimanendo comunque produttivi ed efficienti.

Cosa difficile da concepire con la classica idea di lavoro, ma che con questa nuova frontiera lavorativa digitale si concretizza.

Dovremo sempre e comunque rispettare l’orario lavorativo per cui veniamo pagati, portare a compimento i nostri task ed essere sempre e comunque reperibili ma a fine giornata potremo concederci il meritato riposo e dedicarci a ciò che veramente ci fa stare bene.

È stato coniato un termine per chi viaggia e lavora, viene chiamato “lavoro agile” o “lavoro flessibile” e già in moltissimi lo praticano.

Del resto, chi si farebbe scappare l’opportunità di scoprire nuovi posti con la famiglia, rilassarsi ed al contempo lavorare senza trascurare i propri impegni o dover richiedere dei giorni di ferie? Sono certo di no.

Per quest’estate, infatti, si prevede un incremento notevole di “lavoratori agili”, in molti hanno già prenotato la propria vacanza in  totale serenità.

Come si fà?

Dare un’occhiata su Bluepillow ci farà risparmiare una grande quantità di tempo nella ricerca del luogo adatto al nostro soggiorno, adattando la soluzione alle nostre esigenze.

Stiamo parlando del primo comparatore italiano di case vacanze, hotel e b&b con più di 13 milioni di strutture al suo interno, ce n’è per tutti i gusti, cosa aspettiamo ancora?

Un grande vantaggio da cogliere al volo, potremo decidere di alloggiare dove meglio preferiamo con tutti i comfort dello stare a casa, se non di più.

Quale periodo migliore se non questo?

Prenotare la nostra prossima vacanza in vicinanza dell’estate e con l’arrivo del bel tempo, con la consapevolezza di poterla vivere in più totale serenità, nel perfetto connubio tra lavoro, viaggio e famiglia non è cosa da poco.

Nell’ultimo anno siamo sempre più stressati, questa situazione di paura ed incertezze non fa bene alla nostra salute psico-fisica e ogni tanto sarebbe giusto concedersi delle piccole gratificazioni e soddisfare alcuni nostri capricci.

In caso di nuove restrizioni?

Non c’è da temere in caso di nuovi blocchi regionali, le strutture ricettive ed i siti di prenotazione online vengono incontro ai dubbi e alle paure dei viaggiatori dandoci la possibilità di cancellare gratuitamente la nostra prenotazione o di posticipare il nostro soggiorno fino a che la situazione sarà ottimale.

Di cosa ho bisogno per lavorare in smart working?

Il datore di lavoro non è tenuto a fornire alcun tipo di attrezzatura per il lavoratore in smart working, ma non preoccupiamoci basterà avere un computer con webcam o un tablet che possano consentirci di svolgere il nostro lavoro in maniera ottimale.

Inoltre, sarebbe meglio che usassimo cuffie con soppressione dei rumori esterni, per consentire di capire ed essere capiti dai colleghi anche quando intorno a noi c’è rumore.

Ricordiamoci di tenere in considerazione, per i nostri viaggi più luoghi, che il wi-fi sia accessibile e funzioni in maniera ottimale e, nel caso in cui ci dovessimo trovare in luoghi pubblici come aeroporti o bar, cerchiamo di utilizzare un VPN per proteggere i nostri dati sensibili.

Visto che ci troveremo a lavorare con gli occhi puntati sullo schermo per diverse ore al giorno è consigliabile comprare degli occhiali appositi per il pc in modo da non affaticare troppo la vista.

Cos’altro bisogna aggiungere? Quello che per molti è un “semplice lavoro da casa” si trasforma in un’opportunità per essere sempre in movimento alla scoperta di nuovi posti, senza dover rinunciare ai nostri desideri o hobby e senza escludere che potrebbe presto diventare il nuovo modo di vivere e lavorare.

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