“A spasso tra i viticoltori piacentini”, alla terrazza Lusignani nella patria del vin santo
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Dalla collaborazione tra PiacenzaSera e Fisar Piacenza, associazione di sommelier, nasce la rubrica settimanale “A spasso tra i viticoltori piacentini”. Un gruppo affiatato di sommelier vi accompagnerà, ogni settimana, in un viaggio itinerante attraverso i vigneti delle quattro incantevoli vallate piacentine, alla scoperta e alla riscoperta di tante meravigliose realtà vitivinicole della nostra terra.
LUSIGNANI – Le colline piacentine offrono scorci bellissimi in cui fondersi con la natura, uno di questi si trova certamente sulla terrazza Lusignani alle porte del borgo medioevale di Vigoleno, patria dell’omonimo Vin Santo.
Marco Lusignani, determinato e pragmatico titolare della cantina, porta avanti con il padre l’attività avviata cinquant’anni fa dal nonno. Questa bella realtà, cresciuta ai piedi di un contesto pittoresco e storico importante, è una roccaforte del Vin Santo che ha l’ambizione e la missione di preservare l’identità di questo prodotto limitatissimo e di nicchia. Marco è convinto che la valorizzazione e la promozione della viticultura del territorio passi attraverso l’unione e la sinergia tra i produttori, che deve essere tesa a diffondere la conoscenza delle peculiarità della zona. Le vigne di proprietà si trovano nel parco naturale dello Stirone: ad oriente, su terreni argillo-calcarei, sono piantati i vigneti di uve rosse, mentre nel versante occidentale, dove il terreno è prettamente calcareo, si trovano i vigneti di uve bianche. E’ in quest’ultimo aerale che prosperano le varietà Santa Maria e Melara destinate alla produzione del preziosissimo Vin Santo di Vigoleno Lusignani.
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3 di 8Il Vino Santo 2009, uscito da poco in commercio, è affinato almeno dieci anni in piccole botti scolme; questa ossidazione controllata in fase di affinamento in legno gli dona un’incredibile longevità. Il vino si presenta nel bicchiere color mogano intenso, roteando il calice si può notare la densità e la pienezza di questo nettare che sprigiona al naso note di mandorla tostata, tamarindo, datteri e liquerizia dolce. In bocca è opulento e ricco di estratti, dolce e persistente, a questa materica grassezza si contrappone una dinamica freschezza che lo rende molto vivace ed equilibrato. Un vino mai stucchevole, persistente, armonico e profondo. Si abbina perfettamente a dolci secchi come la torta di mandorle (Casa del Pane di Castell’Arquato) e a formaggi stagionati. Lusignani non è solo Vin Santo, produce anche altri vini tipici del territorio, vini artigianali con una bella precisone olfattiva, sia bianchi che rossi: tra questi abbiamo assaggiato il Gutturnio Superiore 2018 che ci ha convinto per un naso intenso con sentori di amarena, tabacco e una leggera speziatura, mentre in bocca si fa apprezzare per un tannino vibrante e una grintosa freschezza che trova il suo giusto abbinamento con la coppa piacentina arrosto.

Passiamo ora alle domande di rito:
Vino preferito: Amarone della Valpolicella
Vino piacentino preferito: Gutturnio Superiore Vignamorello
Piatto preferito: tagliolini al tartufo della Trattoria Trinità di Vernasca
Isabella Grassi e Matteo Cordani – Sommelier Fisar Piacenza
Note: ha 10 di vigneto, bottiglie prodotte : 30.000
AZIENDA VITIVINICOLA LUSIGNANI
Loc Case Orsi, 9 – 29010 Vigoleno di Vernasca (PC)- Italia
www.lusignani.com – m.lusignani@alice.it – tel.nr. 0523895178
















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