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“Bene il pass Ztl disabili unico. A breve regolamento anche per i parcheggi riservati”

Qualcosa si muove a livello nazionale per l’unificazione dei permessi di circolazione disabili validi in tutta Italia.

In attesa però della realizzazione della piattaforma unica nazionale dei titolari di Contrassegno Unico disabili europeo (CUDE), annunciata in questi giorni dal Ministro per la Disabilità, Erika Stefani a seguito dell’accordo raggiunto in Conferenza Unificata, il Comune di Piacenza ha precorso i tempi, aderendo al protocollo regionale di interscambio dei dati che permette di utilizzare un unico pass disabili nelle Ztl delle città aderenti all’accordo.

Una decisione che Francesco Rabboni, consigliere comunale di Forza Italia con delega alla disabilità accoglie con grande soddisfazione: “E’ un atto di grande civiltà e sono molto orgoglioso che l’Amministrazione Barbieri abbia deciso di aderire a questo protocollo. L’interscambio dei dati dei possessori di pass, nel rispetto delle norme sulla privacy, permetterà di utilizzare lo stesso contrassegno nelle città che aderiscono a questa importante intesa. Si eviteranno così le oggettive difficoltà che ora si riscontrano per chi deve richiedere ad ogni Comune una specifica autorizzazione per entrare in ogni singola Ztl. L’auspicio è che aderisca il maggior numero di città possibile e che si arrivi presto a un’unificazione del sistema attraverso una piattaforma nazionale”.

A questo proposito il consigliere Rabboni anticipa la prossima presentazione di un regolamento comunale per il rilascio del cosidetto CUDE e per l’individuazione di aree di parcheggio riservate ai disabili nel Comune di Piacenza. “Sono diversi mesi che ci sto lavorando e ringrazio gli Assessori e gli uffici competenti per l’attenzione al tema e la disponibilità – sottolinea il consigliere -. La finalità di questo regolamento è quello di dotare l’Amministrazione di uno strumento che disciplini il rilascio del Cude e individui delle aree di sosta personalizzate per disabili, nel rispetto della legislazione vigente. In particolare verranno definite aree sosta disabili generiche, utilizzabili da tutti i cittadini in possesso di Cude, e quelle personalizzate che riporteranno gli estremi del Cude dell’assegnatario. Sono norme di civiltà che consentiranno la mobilità, l’accesso la fruibilità e l’agibilità dei luoghi pubblici e privati da parte di persone con difficoltà motorie in modo più agevole e sicuro. Ed è un impegno su cui l’Amministrazione Barbieri è sempre stata particolarmente sensibile”.

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