Quantcast

Cinema sotto le stelle a Rivergaro, quattro appuntamenti per la rassegna estiva

Prende il via l’8 luglio la sesta edizione della rassegna estiva “River, Cinema Sotto Le Stelle”.

Gli appuntamenti saranno quattro, tutti di giovedì a partire dalle 21:30 e ad entrata libera fino ad esaurimento posti. Le proiezioni si terranno a Rivergaro all’interno del giardino Anguissola di via don Veneziani, 64 (di fronte alla Casa del Popolo), e novità, quest’anno anche a Niviano di Rivergaro nel giardino di Via Alberoni, 3 presso la Parrocchia di S. Stefano.

IL PROGRAMMA – Primo appuntamento, Rivergaro, giovedì 8 luglio ore 21:30 con BANGLA, un opera prima, a tratti autobiografica, sul tema del divario culturale che sa interessare e divertire. Cosa vuol dire per un giovane di vent’anni, italiano di seconda generazione e musulmano, vivere in un mondo spesso così lontano dai precetti dell’Islam, soprattutto per quanto riguarda la sfera relazionale e sessuale? Cosa accade quando il desiderio bussa alla sua porta? Bangla, il film diretto da Phaim Bhuiyan, racconta la storia di Phaim un giovane musulmano di origini bengalesi nato in Italia 22 anni fa. Vive con la sua famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma, lavora come stewart in un museo e suona in un gruppo. E’ proprio in occasione di un concerto che incontra Asia (Carlotta Antonelli), suo esatto opposto: istinto puro, nessuna regola. Tra i due l’attrazione scatta immediata e Phaim dovrà capire come conciliare il suo amore per la ragazza con la più inviolabile delle regole dell’Islam: niente sesso prima del matrimonio.

Secondo appuntamento a Niviano giovedì 22 luglio ore 21:30 con LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKU, un film che respira di grazia e leggerezza, commuove, conquista. Le ricette della signora Toku diretto da Naomi Kawase e basato sull’omonimo romanzo di Durian Sukegaway. Nella periferia di Tokyo, Sentaro (Masatoshi Nagase) gestisce una piccola pasticceria in cui serve dorayaki, dolci giapponesi ripieni di confettura di fagioli rossi. Il locale è frequentato da pochi clienti, fra questi c’è una ragazza, Wakana (Kyara Uchida), l’unica compagnia che Sentaro sembra gradire. L’uomo è infelice, trascina la sua vita e affoga i suoi dispiaceri nel sakè, sognando il giorno in cui riuscirà a pagare l’enorme debito che lo affligge. Tutto cambia una mattina, quando una vecchia signora, Toku (Kirin Kiki), si presenta al negozio per chiedere un lavoro. Sentaro è titubante, ma quando assaggia i dorayaki della donna, rimane conquistato dal loro sapore sublime e dalla passione che Toku dimostra di avere, nonostante l’età avanzata. Grazie all’aiuto di Toku, gli affari del negozio fioriscono e la gente accorre per mangiare i loro dorayaki. Quando la padrona dell’esercizio impone a Sentaro di licenziare Toku, a causa di alcune voci che la vogliono affetta da una malattia contagiosa, l’uomo si rifiuta di eseguire gli ordini. Ben presto, però, i clienti smettono di frequentare l’attività e Toku, che si licenzia volontariamente, racconta a Sentaro e Wakana la toccante e sconvolgente verità su di lei.

Terzo appuntamento a Rivergaro, giovedì 5 agosto ore 21:30 con IL CONDOMINIO DEI CUORI INFRANTI, una commedia surreale e sociale che descrive la realtà nella sua desolazione e la riscatta attraverso la mobilitazione di un’umanità inattesa. Parabola umanista, narrata con irreale leggerezza, Il condominio dei cuori infranti trasforma in poesia la banalità del quotidiano, sospendendo i suoi protagonisti tra prigione del reale e sogno di fuga. Struggenti come le polaroid di Sternkowtiz, gli antieroi di Benchetrit escono dall’anonimato attraverso l’amore perché è lo slancio verso l’altro a dare senso alla vita.

Quarto ed ultimo appuntamento a Rivergaro, giovedì 19 agosto ore 21:30 con SI MUORE SOLO DA VIVI, una commedia dagli scenari romantici, momenti surreali e un’idea chiara di cinema. Un esordio promettente del regista Alberto Rizzi. Anche il cast di provenienza non strettamente teatrale lavora bene in squadra, a cominciare da Alessandro Roja forse nel suo ruolo migliore nei panni di Orlando, per proseguire con Alessandra Mastronardi (Chiara), Amanda Lear (la Granaglia), Red Canzian (il Grande Musicista) e la giovanissima esordiente Annalisa Bertolotti nel ruolo di Angelica. Anche la band è un mix ben riuscito: Neri Marcorè, Francesco Pannofino e i bravi Andrea Libero Gherpelli e Paolo Cioni. Rizzi ha una sua idea di cinema e la comunica con gentilezza e determinazione, senza imporre ma convincendo scena dopo cena, facendoci entrare in un mondo a parte fatto di latterie sociali e forme di parmigiano erranti, di motonavi che sembrano i battelli a vapore del Mississippi e di cefali volanti, seguendo uno swing da balera con la coscienza che “il funky è morto” ma che c’è chi lo balla ancora (e la scelta delle comparse danzanti è altrettanto azzeccata di quella del cast).

L’iniziativa nata dal Centro di lettura di Rivergaro APS, che ha voluto riportare la settima arte nel salotto più prestigioso della Val Trebbia e sostenuta da subito con entusiasmo dall’amministrazione comunale del Comune di Rivergaro, che la patrocina e la sostiene fattivamente, è completamente gratuita, anche grazie alla disponibilità del giardino concesso dalla famiglia Anguissola Scotti, e quest’anno anche dalla parrocchia di Niviano. Per la realizzazione della rassegna estiva ci si è avvalsi della collaborazione di associazione della valle che hanno le stesse finalità nella promozione culturale del territorio, ArTre APS e il cinema Le Grazie.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.