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Lucia Pini è la nuova direttrice della Galleria Ricci Oddi

Lucia Pini è la nuova direttrice della Galleria Ricci Oddi di Piacenza.

Si sono conclusi i colloqui dei 14 ‘finalisti’, su 60 candidature presentate, e la scelta della commissione esaminatrice è caduta sulla attuale direttrice del museo Bagatti Valsecchi di Milano. Scelta ratificata nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione della Ricci Oddi, riunitosi nel pomeriggio del 5 giugno. Lucia Pini, 56 anni, è originaria di Ferrara ed è dal 2011 curatrice del museo Bagatti Valsecchi. Laureata in lettere e con un dottorato di ricerca in Storia dell’Arte, è stata cultrice della materia per il corso di storia dell’arte al Politecnico di Milano. Il museo Bagatti Valsecchi, vera e propria istituzione milanese, ha una storia per certi versi molto simile alla Ricci Oddi: entrambe nascono dall’amore per l’arte dei rispettivi fondatori, con collezioni messe a disposizione della collettività tutta.

Lucia Pini

(foto tratta dal sito web del Museo Bagatti Valsecchi di Milano)

“La scelta di Lucia Pini è molto felice – commenta il vice presidente della Ricci Oddi, Eugenio Gazzola – perché non solo ha un ottimo curriculum, ma è anche un’ottima amministratice. Competenza fondamentale per il ruolo di direttore, come si è visto nel suo lavoro al museo Bagatti Valsecchi, passato da 5-6mila visitatori a 30mila”. “E’ la prima volta nella storia della Ricci Oddi che il direttore viene scelto attraverso una selezione pubblica – sottolinea Gazzola -, puntando a un profilo alto. In precedenza questo incarico veniva assegnato all’interno del cda. La decisione di aver affidato questo compito a una commissione segna un precedente importante: da qui non si torna indietro, perché era necessario compiere una scelta oculata”.

Una vera e propria svolta per la Ricci Oddi, dopo l’incredibile ritrovamento del Ritratto di Signora e le polemiche che hanno accompagnato l’allestimento. “Quello della teca è un non problema. Lo testimonia il gran numero di visitatori che continua ad arrivare in galleria” conclude il vice presidente. “Finalmente la galleria Ricci Oddi ha un direttore. E lo ha di grande levatura ed esperienza proprio come la nostra Amministrazione, che ne coprirà i costi, caldeggiava da tempo” commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza, Jonathan Papamarenghi -. Siamo certi, come abbiamo più volte detto, che la galleria sia una grandissima opportunità per la città, e infatti in questi anni ci siamo mossi, con rilevanti investimenti ma anche con adeguate scelte di politica culturale, per garantire le condizioni migliori affinché essa possa finalmente aprirsi all’Italia e al mondo non solo per l’amore che ci lega alla cultura e all’arte, ma anche nella consapevolezza del rilevante valore dell’intero indotto economico che la stessa può generare per Piacenza. Insomma, il bene della galleria e anche il bene della città”.

“Ringraziamo particolarmente l’intero consiglio di amministrazione e la lungimirante, ed esperta, visione del presidente Mazzocca, che hanno saputo finalmente cogliere l’invito dell’Amministrazione ed attivarsi per individuare la figura più adatta come direttore della GAM Ricci Oddi. Il bando di selezione ha previsto giustamente requisiti stringenti, e nonostante ciò il numero dei candidati pervenuti è stato molto elevato, a conferma dell’interesse enorme che c’è attorno alla nostra Galleria. Un ringraziamento va anche alla commissione, i cui membri di lunga esperienza e grande autorevolezza hanno garantito l’assenza di ogni tipo di condizionamento nonostante talune uscite anonime quantomeno sguaiate dei mesi scorsi, giungendo all’individuazione di un ottimo candidato, ma soprattutto adeguato ad affrontare le sfide che la Ricci Oddi ha di fronte, affinché recuperi gli anni persi e diventi cuore pulsante di una città che si sta rialzando dopo il durissimo periodo della pandemia”.

“Ne è uscito un nome autorevolissimo, la cui preparazione ed esperienza in numerose realtà museali annovera anche un incarico di vertice in un importante e noto museo della ormai cosmopolita Milano. Al nuovo direttore Lucia Pini, come faccio anche in questa occasione nei confronti dell’intero Consiglio, oltre ad augurare buon lavoro, garantisco la totale collaborazione mia personale, dell’assessorato alla cultura ma anche dei Musei Civici di Piacenza, perché l’obiettivo più importante sarà quello di puntare ad un lavoro di sinergia che metta in rete le eccellenze culturali ed artistiche, metà anche di un crescente turismo culturale, per cogliere assieme le più importanti opportunità”.

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