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Maturità 2021, sorrisi e voglia di futuro “Un anno difficile, ma ce l’abbiamo fatta”

Dopo un anno difficile e ricco di incertezze, tra didattica a distanza e amicizie tra i banchi vissute a metà, per tanti giovani piacentini finalmente è tempo di festeggiare.

Nella mattinata del 16 giugno, infatti, è scattata l’ora della Maturità, la seconda in epoca covid, per diversi studenti di quinta degli istituti superiori di città e provincia. Solo una “maxi prova” di circa 60 minuti, in forma orale, che partendo dalla discussione di un elaborato, si sviluppa con una discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Poi l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) e una serie di domande a tema Educazione civica.

Studenti maturità

Da sinistra, Alessio Rizzi, Beatrice Raviscioni (Liceo Gioia) e Giulia Zoppi (Liceo Colombini)

“L’esame è andato bene, c’era un bel clima e i professori sono stati molto cordiali – ha spiegato all’uscita dalla prova Giulia Zoppi, dell’indirizzo in Scienze Umane al Liceo Colombini -. Ciò che mi spaventava di più era la parte di italiano, perchè avevamo molto materiale da preparare; in realtà però è stato abbastanza semplice, alla fine si trattava solo di spiegare il testo richiesto”. Sensazioni positive anche per due studenti del Liceo Gioia indirizzo linguistico. “E’ andato tutto bene – il commento emozionato di Beatrice Raviscioni -, ero un po’ agitata all’inizio, ma i professori, essendo tutti interni, ti conoscono e aiutano tanto. Il mio elaborato era sulla figura della donna: mi sono abbastanza immedesimata, poiché si parlava del rapporto tra madre e figlio”. “L’esame è andato bene, i professori sono stati molto tranquilli e mi hanno aiutato – ha aggiunto Alessio Rizzi -. Il mio elaborato era sul Surrealismo in spagnolo e sul flusso di coscienza in inglese”.

Una riflessione poi sull’anno appena passato. “All’inizio avevo grande paura, ma alla fine non è stato così difficile – le parole di Giulia -. Ringrazio i professori che ci sono venuti incontro, anche con le difficoltà legate alla dad. Mi è certamente mancato stare in classe con i miei compagni, non è la stessa cosa fare lezione con il computer”. “Da rappresentante di classe, ho vissuto tutte le incertezze di questa situazione particolare – sottolinea Beatrice -. Alla fine comunque ce l’abbiamo fatta”. Per il futuro i tre giovani piacentini hanno le idee chiare. “Mi sono iscritto a Lingue per l’Impresa a Milano” ha spiegato Alessio. Beatrice invece è “intenzionata a studiare Farmacia”, mentre Giulia vuole frequentare “Beni Culturali alla Statale di Milano”.

VIDEO – MATURITA’ 2021

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