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Nuoto, Giacomo Carini a un passo dalla convocazione a Tokyo

Anche se manca ancora l’ufficialità, sembra sempre più certa la partecipazione di Giacomo Carini alle Olimpiadi di Tokyo.

Il nome del forte nuotatore piacentino – che non a caso in questi giorni si sta allenando in altura, in Francia, insieme a Federica Pellegrini – è stato infatti inserito nella lista dei trentacinque atleti (quattordici donne e ventuno uomini) presentata dal Commissario Tecnico del nuoto azzurro Cesare Butini al CONI, proprio per l’iscrizione ai giochi a cinque cerchi. Carini, in effetti, non è riuscito quest’anno a centrare il tempo minimo richiesto dalla Federnuoto azzurra nei 200 farfalla – 1’55”,59 – per le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo; lo ha soltanto sfiorato il mese scorso a Budapest, ai campionati Europei, fermando il cronometro su 1’55”,87, tempo comunque valido per i giochi olimpici secondo gli standard stabiliti dalla Fina, la Federazione internazionale del nuoto.

Il fatto, comunque, che Carini sia stato inserito da Butini nell’elenco dei nazionali in proiezione Tokyo, lascia pochi dubbi all’immaginazione. Il CT azzurro, infatti, conosce alla perfezione le caratteristiche tecniche, le qualità e le potenzialità del nuotatore piacentino – tesserato per la Vittorino da Feltre e per il Gruppo Nuoto Fiamme Gialle – che segue e conosce già da diversi anni. Conosce le metodologie di allenamento usate da Gianni Ponzanibbio e da Emanuele Merisi, da anni tecnici di Carini, conosce il suo palmares personale e, soprattutto, è a conoscenza della crescita fatta segnare dal nuotatore piacentino negli ultimi 3-4 anni. E il CT Butini sa anche che esattamente cinque anni fa, nel 2016, ai campionati tricolori giovanili di Roma, Carini vinse il titolo nei 200 farfalla firmando anche il nuovo record italiano assoluto con 1’55”,48, tempo decisamente inferiore a quello richiesto quest’anno dalla Federnuoto azzurra per conquistare il pass olimpionico.

“Attendiamo fiduciosi l’ufficialità di questa convocazione – precisa il Presidente della Vittorino da Feltre, Gianluigi Tedesco – che rappresenterebbe un premio alla straordinaria carriera di Giacomo, ma anche un motivo d’orgoglio per la nostra società sportiva e per tutto il nostro territorio. Se la notizia venisse confermata, infatti, Giacomo sarebbe il primo nuotatore piacentino a partecipare a un’Olimpiade, un ulteriore motivo di soddisfazione ma anche di stimolo per noi dirigenti per far crescere ulteriormente, su questo esempio positivo, la Vittorino”.

“L’ufficialità di questa notizia che al momento ancora manca – commenta il tecnico della Vittorino, Gianni Ponzanibbio – rappresenterebbe per Giacomo il coronamento di un percorso di crescita iniziato cinque anni fa, un percorso che ha anche conosciuto momenti difficili ma che proprio quest’anno, grazie anche alla scelta degli allenamenti periodici insieme a Federica Pellegrini, lo ha meritatamente riportato sotto i riflettori e nell’orbita della nazionale azzurra. Le Olimpiadi rappresenterebbero, quindi, un premio alla sua crescita ma anche alla sua carriera che, ne sono sicuro, continuerà ancora per tanti anni a livello internazionale”.

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