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Ponte Lanzone, apre al traffico il nuovo percorso alternativo

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Sarà aperto alla viabilità dalle ore 8 di venerdì 18 giugno 2021 il nuovo percorso alternativo a Ponte Lanzone, nel territorio del Comune di Vernasca (Piacenza) che è attualmente chiuso alla circolazione veicolare. Il tratto di viabilità sostitutiva, adiacente al viadotto, sarà percorribile a senso unico alternato dai soli mezzi leggeri (sono pertanto esclusi i bus e i mezzi aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 35 quintali).

“Più breve e più veloce dell’attuale percorso alternativo – spiega la Provincia di Piacenza -, il by pass stradale reso disponibile grazie alla sinergia tra Provincia e Comune di Vernasca ridurrà notevolmente l’impatto dell’interruzione e dei lavori che si sono resi necessari a causa del significativo avanzamento dello stato di degrado del viadotto, emerso in seguito al sopralluogo effettuato il 16 ottobre 2020 dai tecnici del Servizio Viabilità dell’Ente di Corso Garibaldi”. La decisione di interrompere, dal 27 ottobre scorso, la circolazione stradale in corrispondenza di Ponte Lanzone è stata presa dalla Provincia di Piacenza (ente proprietario del viadotto che si trova lungo la Strada Provinciale n. 4 di Bardi, nel territorio del Comune di Vernasca) per “inderogabili ragioni di sicurezza: la prosecuzione del transito avrebbe infatti comportato rischi per l’utenza dovuti alle condizioni critiche del ponte, le quali ne hanno reso necessaria la chiusura senza poter attendere l’esecuzione dell’intervento di manutenzione straordinaria che era già previsto nel 2021”.

In seguito ai confronti con il Comune di Vernasca, la Provincia – dopo aver completato la progettazione esecutiva dell’intervento di manutenzione straordinaria per Ponte Lanzone – ha verificato la possibilità di utilizzare il tratto di strada messo a disposizione dal medesimo Comune, e ha avviato i lavori di sistemazione necessari ad approntare il nuovo tragitto alternativo. L’Ente di Corso Garibaldi ne garantirà anche la manutenzione per il tempo necessario al completamento dell’intervento su Ponte Lanzone: i lavori per quest’ultimo sono stati affidati, e nei prossimi giorni è previsto un primo confronto con la ditta appaltatrice per l’organizzazione del cantiere.

Per il presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, “L’apertura del nuovo percorso alternativo a Ponte Lanzone è una risposta concreta alle esigenze di residenti e frequentatori della zona. La Provincia si conferma capace sia di dialogare proficuamente con gli enti locali del territorio (in questo caso con il Comune di Vernasca) sia di predisporre celermente una soluzione che va a vantaggio dell’intera cittadinanza”. “L’apertura del nuovo percorso alternativo al Ponte di Lanzone – osserva il sindaco di Vernasca, Giuseppe Sidoli – è il frutto della proficua collaborazione tra il Comune di Vernasca e la Provincia di Piacenza, ed è soprattutto una buona notizia per i cittadini, che possono constatare come sia stato effettivamente realizzato quanto era stato promesso al fine di attutire i disagi inevitabilmente causati dalla necessaria chiusura del viadotto”.

Il sindaco di Bore (PR), Diego Giusti, sottolinea che “La realizzazione del nuovo percorso alternativo a Ponte Lanzone è stata resa possibile esclusivamente grazie alla collaborazione attivata tra il Comune di Vernasca e la Provincia di Piacenza. Si tratta di una soluzione che avvantaggia anche il versante parmense, a partire dal Comune di Bore, perché aiuta ad accorciare i tempi di chi è in viaggio: è un aspetto particolarmente importante in relazione all’inizio della stagione estiva, che sarà fondamentale per tante attività del territorio”.

LE LIMITAZIONI SULLA PROVINCIALE DI BARDI – La realizzazione del nuovo percorso alternativo a Ponte Lanzone si accompagna ad alcune limitazioni. Il Servizio Viabilità della Provincia di Piacenza dispone:

– La deviazione del traffico, ad eccezione degli autobus e dei veicoli di massa superiore a pieno carico a 3,5 T, lungo la viabilità comunale esistente tra le progressive km 22+430 e km 22+900 della Strada Provinciale n. 4 di Bardi;

-L’istituzione del divieto di transito per gli autobus e ai veicoli di massa superiore a pieno carico a 3,5 T (Fig. II 59 e Fig. II 60/a Art.117 del DPR 16.12.1995 n. 495) tra le progressive km 22+430 e km 22+900 della Strada Provinciale n. 4 di Bardi;

– L’istituzione di senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, nella porzione di viabilità comunale adiacente al manufatto.

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