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Le Rubriche di PiacenzaSera - Cooperazione

Porte aperte al Centro Abi “Nell’anno del covid trovati nuovi modi di stare insieme”

“Ripartiamo dal futuro” è la frase scelta dalla cooperativa sociale piacentina Unicoop come motto per il proprio 2021.

Un auspicio carico di aspettative, dopo i lunghi e faticosi mesi segnati dal covid. Simbolo per eccellenza di questa ripartenza è senza dubbio il Centro Abi (Anziani e Bambini Insieme), progetto ideato e gestito da Unicoop in cui convivono da 12 anni, in un’unica sede, una casa di riposo, un centro diurno per anziani e un nido d’infanzia. Proprio un anno fa, l’8 giugno 2020, la struttura fu infatti una delle prime a riaprire a livello nazionale dopo il lungo lockdown primaverile: trecentosessantacinque giorni dopo, il centro Abi ha aperto le porte alla città, per una giornata dedicata a far conoscere ai piacentini la propria storia e le proprie attività, con uno sguardo rivolto a progetti e orizzonti futuri.

“L’apertura di oggi alla città avviene nel segno della ripartenza – ha sottolineato la presidente di Unicoop Valentina Suzzani -: questo significa non solo far ripartire un progetto di relazione e vicinanza tra anziani e bambini, ma anche tutta la cooperativa in senso lato. La nostra volontà è infatti riattivare non solo progetti già esistenti, ma anche lanciare nuove iniziative che abbiamo nel cassetto, come ad esempio la realizzazione di due nuovi centri socioriabilitativi residenziali per disabili in città. Tutto ciò significa ripensare il futuro in un’ottica diversa, ripartendo dopo l’emergenza covid”. “In realtà – ha poi specificato Suzzani – il progetto Abi non si è mai fermato, perchè nonostante la separazione tra anziani e bambini con un vetro protettivo, le relazioni tra generazioni sono comunque continuate, seppur in modo diverso e limitato”.

Nella struttura sul Pubblico Passeggio sono ospiti 54 persone presso la casa di riposo, 14 presso il centro diurno e 41 bambini al nido. “Nell’anno del covid – ha spiegato la responsabile Francesca Cavozzi -, tante cose sono cambiate. Non ci siamo mai arresi alle difficoltà, rimboccandoci le maniche e cercando soluzioni alternative per affrontare la pandemia. Anziani e bambini hanno trovato nuove modalità per entrare in contatto, nonostante la separazione del vetro: un sorriso, uno sguardo, un “cinque”, un racconto a distanza. Essere riusciti a trovare una nuova strada ci dà la speranza che sapremo sempre reinventarci: questa forza adesso è disposizione del futuro”.

La giornata di “porte aperte” dell’Abi si è aperta nella chiesetta del centro con un’esibizione musicale dei bambini dell’accademia Ars Nova. Quindi ha portato la propria testimonianza – intervenendo in collegamento video – la dottoressa Annalisa Malara, medico anestesista-rianimatore di Codogno che, nel febbraio 2020, diagnosticò il primo caso di covid 19 in Italia. Spazio poi alle istituzioni e agli altri rappresentanti delle realtà che ruotano e sostengono il Centro Abi, progetto bandiera del Piano Strategico per Piacenza VISION 2020 promosso dal Comune di Piacenza, dalla Provincia di Piacenza e dalla Camera di Commercio, con la collaborazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano e Credit Agricole.

Porte aperte al centro Abi (Anziani e Bambini Insieme)

“Unicoop ha sempre pensato al futuro, anche nei momenti più duri della pandemia – il commento del sindaco Patrizia Barbieri -. Con i primi casi covid, l’anno scorso abbiamo insieme preso la decisione di chiudere i centri diurni: un atto di responsabilità, quando ancora mancavano direttive precise a livello nazionale. La nostra forza è quella della coesione: bisogna insistere sul portare avanti progetti seri come questo, che guardano al futuro e al bene del territorio”. Per la Fondazione di Piacenza e Vigevano ha parlato il neopresidente Roberto Reggi, alla prima uscita pubblica ufficiale. “Questo è un luogo magico, dove è stato realizzato un sogno voluto fortemente – ha evidenziato -. Sin dalla sua genesi l’unione di intenti fu straordinaria”.

Porte aperte al centro Abi (Anziani e Bambini Insieme)

Per tutta la giornata sarà allestito sul Pubblico Passeggio un gazebo informativo e una mostra di fotografie delle attività intergenerazionali del Centro.

Porte aperte al centro Abi (Anziani e Bambini Insieme)

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