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Si presenta il nuovo cda della Fondazione di Piacenza e Vigevano “Una commissione dedicata al post covid”

Presentazione ufficiale per il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano, l’organismo operativo che affiancherà il presidente Roberto Reggi nel mandato appena iniziato.

Il presidente Reggi lo ha introdotto con queste parole: “Il nostro consiglio di amministrazione è composto da persone competenti, in grado di fare squadra nell’organo collegiale che è il cda e di dare un contributo su tutti i temi. Costruiremo una commissione in più rispetto al passato, legata alla fase post covid. Siamo consapevoli, come Fondazione, di dare un contributo importante, senza sovrapporci all’azienda sanitaria. Su questo tema avevano già la fortuna di avere due persone in consiglio che avevano queste competenze (Cavanna e Fornari), li abbiamo coinvolti nel cda. Cavanna era già stato consigliere di amministrazione”.

Luigi Cavanna, che aveva già ricoperto il ruolo di consigliere nel passato, ha parlato di “momento solenne”. “La Fondazione è un realtà importante per Piacenza, ora si tratta di lavorare in un momento molto difficile. Siamo in una “sindemia“, che va oltre aspetto sanitario. Chi non lo vive personalmente pensa che noi esageriamo, ma non è così. Questo consiglio ha più di tutti gli altri un compieto enorme. Riusciremo a fare del bene, partendo dalla convinzione che la Fondazione non ha mai affrontato un momento come questo, che è peggio della guerra, perché covid ci lascia isolati”. Un altro medico, Fabio Fornari ha posto l’accento sul futuro: “Noi dobbiamo pensare adesso al post covid, incominciare a rimarginare le ferite, promuovere progetti che restituiscano speranza anche sul piano sociale. Dobbiamo guardare in alto e promuovere progetti di carattere scientifico, non solo in ambito sanitario. Davvero vedere se siamo in grado di fare squadra in questa città tanto spesso divisa in piccole parrocchie. Dobbiamo valorizzare i nostri giovani: abbiamo tre poli universitari, ci sarà la facoltà di medicina. Dobbiamo unirci”.

Sempre Reggi ha sottolineato come il tema del welfare “sarà al centro del nostro lavoro, per questo motivo ho scelto come vice Nicoletta Corvi“. “Sento molto la responsabilità di questo ruolo – ha affermato Corvi, direttrice di Confcooperative Piacenza – e al tempo stesso il bisogno di energie positive. Il futuro della nostra comunità e quella di Vigevano sta nel costruire relazioni forti, dobbiamo fare uno sforzo di condividere conoscenza e risorse, per poter uscire da una situazione così difficile. Dobbiamo immaginare un futuro per costruirlo, mettere insieme energie, desideri e sapere. Vogliamo essere un volano, veicolare e canalizzare quelllo che la nostra comunità ha già e valorizzarlo”. Parola a un altro medico, Elena Uber, che ha lavorato per anni sulle problematiche dei giovani: “Anche io come Nicoletta condivido l’emozione e ringrazio Roberto Reggi, i momenti di crisi profonda di una collettività sono quelli in cui occorre spirito di rilancio e rinascita. Questo ci consegna una doppia responsabilità: utilizzare le risorse, che ci sono, per proporre progetti nuovi. E questo ci fa sognare una città nuova. Il mio sogno è quello di poter dare un contributo a un pensiero più inclusione, visione più solidale, affinché il benessere di chi è in difficoltà diventi il benessere di tutti”.

Il delegato provinciale del Coni Robert Gionelli: “E’ un onore poter collaborare con una realtà così importante, riempie di orgoglio e di responsabilità. E’ un cambiamento epocale, forse per la prima volta la Fondazione riconosce il valore dello sport, anche sotto il profilo sanitario. Potremo aiutare i nostri giovani sul fronte del benessere, perchè lo sport non è solo agonismo. Vengono prima valori educativi e questo vale per tutte le età. Insieme sono davvero sicuro che faremo un ottimo lavoro”. Da Vigevano il presidente di Confartigianato Lomellina, Luigi Grechi: “Ringrazio per la fiducia, il mio compito è portare le esigenze del territorio di Vigevano, che ha sofferto come Piacenza. Le piccole imprese hanno subìto ancora di più il colpo, vista la loro importanza anche dal punto di vista sociale è un tema che dovrà essere posto all’attenzione. Il mettersi a servizio degli altri vuol dire ascoltare, avere un atteggiamento collaborativo e lavorare insieme”.

Il direttore di Confindustria Piacenza Luca Groppi ha aggiunto: “Ci tengo a ringraziare per la fiducia, sono qui con spirito di servizio e orgoglio, la Fondazione può contribuire a seminare bene per la città, ridisegnarla per i prossimi dieci anni. Il territorio ha tante positività che vanno valorizzate, sta a noi farle emergere sempre di più”. Infine il dirigente scolastico Mario Magnelli: “L’espressione culturale del territorio si manifesta in tante iniziative che sembrano essere locali, invece sono espressione di un’identità. La cultura non deve essere più considerata come superflua, effimera, per anime belle. Noi cercheremo di creare unità su questo tema, tra le diverse realtà che già operano”.

IL NUOVO CONSIGLIO DELLA FONDAZIONE è composto da: Nicoletta Corvi, direttore di Confcooperative Piacenza – ricoprirà anche il ruolo di vicepresidente, i medici Luigi Cavanna, Fabio Fornari e Elena Uber, il delegato provinciale Coni Robert Gionelli, Luca Groppi, attuale direttore di Confindustria, del dirigente scolastico Mario Magnelli e Luigi Grechi, presidente di Confartigianato Imprese Vigevano e Lomellina.

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