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Sorpreso con 16 smartphone nello zaino alla fine del turno di lavoro

Sorpreso con 16 smartphone nello zaino alla fine del proprio turno di lavoro, arrestato magazziniere.

E’ accaduto nel primo pomeriggio del 18 giugno, quando l’uomo, un 33enne impiegato presso il deposito “Amazon” di Castel San Giovanni (Piacenza), è stato sorpreso dal personale addetto alla vigilanza alla fine del turno di lavoro con la refurtiva nello zaino. Sul posto è accorsa la pattuglia dei carabinieri della stazione di Castello, che al termine degli accertamenti lo ha arrestato in flagranza di reato per furto aggravato. Secondo quanto ricostruito, il magazziniere – nato in Egitto, residente in provincia di Pavia e senza precedenti penali – aveva sottratto 16 smartphone, di diverse marche e modelli, e due cover per cellulare per un valore complessivo di circa 7.500 euro. La refurtiva era stata già privata delle relative confezioni, alcune delle quali sono state rinvenute all’interno del magazzino, nascoste all’interno di uno zaino e parzialmente occultate da una felpa e da un giubbotto catarifrangente.

Condotto in caserma, il 33enne dopo le formalità di rito è stato arrestato e trattenuto presso la camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

smartphone rubati

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