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Fondazione, Reggi incontra i sindaci. Oggi le surroghe del consiglio

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Fondazione di Piacenza e Vigevano, oggi il presidente Roberto Reggi ha incontrato i sindaci del territorio, come sollecitato da questi ultimi. Una riunione operativa tenutasi nell’auditorium in modalità mista, alla quale ha partecipato anche il cda quasi al completo, un segno di attenzione che è stato molto apprezzato dagli amministratori.

Questa riunione ha aperto una giornata intensa per la Fondazione. In serata infatti il parlamentino dell’ente si riunirà per le surroghe dei consiglieri entrati in cda: Mario Magnelli (nominato dal Conservatorio Nicolini), Luigi Cavanna (Provincia di Piacenza), e Fabio Fornari (sindaci di Piacenza). Sul tavolo le candidature, sollecitate in tempi rapidi dal presidente Reggi, per poter dare al più presto piena operatività alla Fondazione. Come previsto dallo statuto, sono state presentate 3 coppie di candidati  – un uomo e una donna – tra i quali scegliere i nuovi consiglieri. Il Nicolini ha indicato Noemi Perrotta, ex insegnante del liceo Gioia e Aldo Acerbi, docente del Respighi (“entrambi molto apprezzati e noti, per impegno e qualità culturali” ha detto la presidente del Conservatorio, Gianna Arvedi da noi contattata telefonicamente); la scelta della Provincia, che nei giorni scorsi ha pubblicato un avviso pubblico di selezione, è caduta su Vincenzo Cerciello, vice presidente Nordmeccanica, e Gabriella Massari, responsabile formazione Confapindustria. Le scelte dei sindaci di Piacenza sono orientate su Valter Bulla, noto commerciante piacentino, promotore di numerose iniziative benefiche, e Giovanna Palladini, giornalista ed ex assessore al Welfare del Comune di Piacenza, esponente Pd.

La squadra di via Sant’Eufemia, una volta completata, si troverà sicuro a dover esaminare tra le prime richieste, quelle avanzate dagli amministratori locali, più che mai uniti nel voler fronteggiare la crisi post covid. “I bisogni sono cambiati rispetto al passato – ha detto il sindaco di Gragnano, Patrizia Calza -, con nuove esigenze e non solo più numerose. Tra le emergenze figurano quelle della povertà educativa dei nostri ragazzi e di reti familiari molto fragili, con genitori e figli sempre più soli. Questo si ripercuote anche sul fronte dei cittadini anziani, non autosufficienti e disabili: è quindi auspicabile un rapporto diretto tra Fondazione e distretti sociosanitari. Si è molto polemizzato sul nostro ruolo di sindaci, rispetto alla Fondazione: noi non vogliamo mettere le mani su nulla, ma far riconoscere il ruolo che abbiamo, come amministratori, nell’essere i portavoce dei cittadini. Aspetto che il presidente Reggi ha ben colto, così come tutto il cda che ha voluto incontrarci”.

“L’incontro si è tenuto in un clima molto positivo e di grande unità – ha sottolineato Luca Quintavalla, primo cittadino di Castelvetro -, il fatto che il presidente Reggi sia stato sindaco a sua volta ha aiutato, perché parliamo lo stesso linguaggio. Nei giorni scorsi in Provincia si è tenuto un incontro dedicato al Pnrr, una grande opportunità di riapertenza per gli enti locali e tutto il territorio. Per poter accedere ai finanziamenti occorre, però, essere già pronti con i progetti e proprio questa è la nostra esigenza, poter ricevere un sostegno dalla Fondazione per aiutarci nel far fronte all’attività di progettazione”.

Tre le proposte avanzate dal sindaco di Rottofreno, Raffaele Veneziani. “Sta emergendo una criticità che sfugge alle nostre reti di sostegno e riguarda i 55-60enni, in condizioni di fragilità psicologica e sociale, mai certificati come disabili – ha detto – perché accuditi all’interno delle famiglie di appartenza, e che rischiano di restare soli o perchè i genitori non ci sono più o perché bisognosi questi ultimi di assistenza. Altro tema è quello del marketing territoriale. Piacenza deve avere il coraggio di puntare in alto, promuovendo il proprio brand all’interno però di un sistema regionale, qualificandosi come la Valdelsa o il Chianti dell’Emilia. Da ultimo, sta per partire il centro paralimpico di Villanova, e come tutte le start up merita sostegno e attenzione. E’ un bene al servizio non solo di tutta Piacenza ma di tutto il Nord Italia”.

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