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Incanta il pubblico la ‘Tosca’ d’estate a palazzo Farnese fotogallery

Crediamo che gli amanti della lirica presenti venerdì sera a Palazzo Farnese ricorderanno a lungo la rappresentazione della Tosca di Giacomo Puccini.

La qualità degli interpreti e la cornice dello spettacolo hanno trascinato all’entusiasmo il numeroso pubblico, tra cui le maggior autorità civili e militari salutate nella presentazione dall’assessore comunale alla cultura Jonathan Papamarenghi, che al termine ha dedicato agli interpreti interminabili applausi. La Fondazione Teatri di Piacenza da tempo ci ha abituati all’alta qualità, ma, questa volta, ha realizzato un autentico capolavoro e di questo è doveroso rendere merito alla direttrice artistica Cristina Ferrari (e, naturalmente, ai suoi collaboratori) che ha portato il nostro teatro nell’èlite internazionale. Siamo convinti, infatti, che pochi teatri al mondo siano in grado di presentare spettacoli di così alto livello artistico in un ambiente così suggestivo e particolare creato, oltre che dalla bellezza del celebre palazzo con la gigantesca parete facciale interna, dalle luci e dalle proiezioni in digitale di figure ed immagini che sostituivano la regia tradizionale dell’opera con effetti ugualmente incisivi ed emozionali.

La fine del primo atto con il Te Deum e l’inizio del terzo atto con il sorgere dell’alba a Castel Gandolfo con la voce bianca dall’alto del palazzo Farnese, probabilmente sono stati i più coinvolgenti, ma tutta la trama dell’opera è stata seguita con opportune ed artistiche proiezioni che ne disegnavano la storia accompagnandola con figure gigantesche che ne esprimevano la drammaticità. Doveroso rendere merito all’Imaginarium Creative Studio che ha curato la parte di visual art, con la messa in scena firmata da Giorgia Guerra, che ha avuto nelle luci di Michele Cremona e nei costumi di Artemio Cabassi efficientissimi collaboratori. A valorizzare la messa in scena le voci degli interpreti: un cast di eccezionale valore con cantanti provenienti dai successi scaligeri e senz’altro, attualmente, tra i miglior interpreti in assoluto.

La Tosca al Farnese

La soprano Chiara Isotton, bellunese di 36 anni, è stata scritturata per la “prima” della Scala il prossimo 7 dicembre dove canterà nel Macbeth: questo è già un biglietto di visita di per sé eloquente. In Tosca la Isotton ha espresso una soave musicalità sorretta da una voce calda, piena, robusta e rotonda, di assoluta bellezza più apprezzabile nel drammatico che nel lirico. Probabilmente, ci auguriamo, la risentiremo al Municipale nella prossima stagione. Il tenore Francesco Meli ed il baritono Luca Salsi sono vecchie conoscenze dei melomani piacentini che hanno avuto modo e fortuna di ammirarli in diverse occasioni e di seguirli ed accompagnarli nella loro straordinaria crescita artistica. Il parmense Luca Salsi è un’autentica delizia di baritono: voce bella, potente, squillante su ogni registro, ha raggiunto una maturità artistica che esprime con consumata sicurezza e facilità di canto. Il suo finale del primo atto “Tre sbirri, una carrozza” è un prezioso scrigno di bel canto. Ma tutto il caustico duetto con Tosca del secondo atto è eseguito con maestria vocale e scenica. Francesco Meli è un Mario Cavaradossi di lusso. La sua tecnica di canto ed i suoi registri centrali lo fanno tra i miglior tenori nell’arengo internazionale. Le numerose e stupende romanze dell’opera le esegue con stile e partecipazione dando a loro una coloritura ed una finezza da cantante di classe.

A completare il cast un gruppo di cantanti piacentini tutti davvero bravi e meritevoli di queste partecipazioni di cui rendiamo merito la Fondazione Teatri. Così il basso Mattia Denti ha interpretato con consumato mestiere il ruolo di Angellotti, il baritono Valentino Salvini è stato un Sagrestano molto convincente per capacità espressive guidata da una impeccabile correttezza musicale: pur essendo un baritono di stampo verdiano, il Sagrestano lo interpreta sempre in modo convincente. Spoletta era interpretato dal giovane tenore Andrea Galli che fornisce una prova assai convincente, a conferma di una crescita molto interessante anche nella dimensione della voce che mantiene una bella centralità. Simone Tansini e Francesco Cascione hanno svolto il loro compito con bravura e buona sicurezza, mentre un plauso particolare merita la giovane pastorella Elettra Secondi. Se l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta con abilità ed esperienza dal maestro Sesto Quatrini è stata all’altezza della situazione, il coro del Teatro Municipale di Piacenza, diretto dal maestro Corrado Casati e le Voci Bianche del Coro Farnesiano di Piacenza, condotto dal maestro Mario Pigazzini, hanno fornito un’ulteriore prova della loro brillantezza e compattezza contribuendo al successo della rappresentazione.

Al termine della serata, fuori dal Palazzo Farnese, gli artisti si sono simpaticamente concessi ai tanti ammiratori. Luca Salsi è stato il più fotografato, sempre disponibile al dialogo ed alle battute; Francesco Meli ha espresso la strana sensazione nel cantare in uno scenario così particolare e di essere sempre molto contento di tornare a Piacenza; Andrea Galli si è asciugato il sudore, tra i suoi “consiglieri” artistici sempre prodighi di elogi e di incoraggiamenti; Mattia Denti ha manifestato la sua contenuta soddisfazione: “Angelotti non è un ruolo di grande impegno ed era la prima volta che lo facevo. Sono contento per l‘esperienza in attesa di futuri più impegnativi ruoli”, l’artista più ammirata è stata la simpaticissima, bella ed elegante Chiara Isotton, circondata da sue amiche: “E’ un periodo che mi sta andando tutto bene – ci diceva raggiante – e raccolgo i frutti di tanto lavoro e di tanto studio. Stasera è stata una bellissima serata. Cantare con simili cantanti è sempre un piacere ed un onore. Spettacolo davvero molto particolare e molto suggestivo. Naturalmente sono contenta degli applausi e dei consensi ricevuti. Sì, penso proprio che ritornerò a Piacenza, ma non voglio aggiungere altro”.

La Tosca sarà replicata domenica sera con inizio alle ore 21 sempre a Palazzo Farnese. La biglietteria comunica che sono ancora disponibili alcuni biglietti che si possono prenotare oggi (sabato) e domenica mattina fino alle ore 13.

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