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“Lavorare con le istituzioni per rilanciare il turismo verso l’Italia”

“Occorre lavorare in rete con le istituzioni per rilanciare il Belpaese sui mercati turistici esteri e italiani. Come? Vendendo esperienze uniche e diffondendo un progetto che dia rilievo alle Regioni, ognuna per la propria unicità: il food, i castelli, le eccellenze della nostra manifattura, le bellezze del territorio”.

E’ questa la direzione tracciata da Enrica Montanucci, presidente nazionale del Movimento Autonomo delle Agenzie di Viaggio Italiane (MAAVI), durante gli “stati generali” del turismo tenuti a Piacenza venerdì 23 luglio: “l’intero settore deve muoversi per aiutare il sistema Paese a uscire dalla crisi economica causata dalla pandemia”. Per Montanucci, in città per una tappa del tour istituzionale che sta conducendo in tutta la penisola, il ritorno dell’Italia ai vertici della classifica dei luoghi più ricercati è possibile solo a due precise condizioni: “L’unicità del nostro territorio deve essere comunicata nei modi giusti e il settore deve essere gestito da professionisti affidabili. L’agente di viaggio è l’unica garanzia di serietà in tal senso”.

Una garanzia tanto più necessaria in tempi di “fai da te” da parte di molti che si rivolgono al Web senza considerare le mille incombenze che stanno dietro l’organizzazione di un viaggio: “Un esempio lampante in tal senso – sottolinea Montanucci – è quello delle persone che in questi giorni non sono partite per la Grecia e sono rimaste bloccate in aeroporto per mancanza di un modulo. Questo è accaduto perché non hanno avuto alle spalle il giusto supporto di un agente di viaggio”. Serietà, esperienza e tecnologia: le tre parole chiave per rimettere in movimento il settore: “Ci dobbiamo evolvere, utilizzare Internet come un amico e dobbiamo creare prodotti on line italiani ma gestiti da agenti di viaggio – è la ricetta di Montanucci -. Dunque, sì a Internet ma con tutto quello che è il nostro ‘plus’ della competenza e della conoscenza creata in anni e anni di lavoro, quindi offrendo al turista un prodotto di facile fruibilità ma con noi idealmente dietro lo schermo del computer”.

La giornata piacentina della presidente MAAVI ha visto al mattino un incontro con le istituzioni locali al quale sono stati invitati sindaci e assessori del capoluogo e dei Comuni della provincia di Piacenza, consiglieri regionali e i vertici delle polizie locali, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. A fare gli onori di casa è stata Patrizia Vallavanti, referente della MAAVI per la provincia di Piacenza e titolare dell’agenzia Davvero Viaggi. Nel pomeriggio la delegazione ha visitato due eccellenze del territorio piacentino: il castello di Gropparello e la Villa Sempreunagioia (nella frazione di Groppovisdomo), un maniero rinato grazie all’entusiasmo dei nuovi proprietari che qui stanno creando un centro con una fattoria didattica immersa nel verde dove sarà possibile praticare esperienze come la Giardinoterapia, l’Ortoterapia e la Musicoterapia. Numerose sono state le riflessioni e le indicazioni emerse nel corso degli incontri: “Il quadro generale è quello di una situazione – rimarca Montanucci senza giri di parole – drammatica, con un comparto che da 17 mesi non ha mai potuto avere il “piacere” di vivere un giorno di normalità. Speranze di ripresa? Ci sono, pur essendo la situazione ardua. Vedo davanti a noi ancora 6 o 7 mesi, almeno, di grande difficoltà”

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