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Pupi Avati a Fiorenzuola: “Non c’è niente di più creativo e divertente della paura”

Terzo appuntamento a Fiorenzuola per la XVII edizione del “Dal Mississipi al Po” tra musica e parole, letteratura e giornalismo.  Uno sguardo sul mondo di poeti, scrittori e musicisti per raccontare da latitudini diverse esperienze ed emozioni. Presenti in streaming gli autori Robert Perišić e Jeffrey Deaver. Il primo in uscita anche in Italia per Bottega Errante Edizioni nel 2022 con “Il nostro uomo sul campo” che è stato il libro più venduto in Croazia nel 2008. Mentre il secondo è considerato il maestro incontrastato del thriller americano, famoso per il suo romanzo “Il collezionista di ossa” (Rizzoli) che ha stregato milioni di lettori.

A seguire l’incontro straordinario con il regista Pupi Avati, in veste di scrittore per presentare la sua ultima fatica “L’archivio del diavolo” sequel di quella che vuole essere una trilogia inaugurata con “Il signor diavolo”, un romanzo del genere “gotico maggiore”. Le atmosfere veneziane del volume, morbose e terrificanti, rendono evidente la scelta di porre l’attenzione sul tema della paura. Durante l’intervista, curata da Seba Pezzani, ha dichiarato: “Non c’è niente di più creativo e divertente della paura”. L’occasione è stata quella di illustrare i suoi progetti futuri i che hanno come obiettivo principale quello di riportare alla luce la vita di Dante Alighieri, “l’italiano più famoso al mondo” attraverso un libro e un film. Avati ha raccontato di voler tracciare gli episodi salienti della biografia del poeta, grazie ai racconti giunti a noi dalla mano di Giovanni Boccaccio. Secondo il regista “si acceda alla poesia solo con il dolore” e per questo Dante fu di certo il più grande nel raccontare questo stato emotivo. Pupi Avati definisce la Vita Nova “il più bel diario d’amore mai scritto” e ha invitato il pubblico a leggerlo e continuare a meravigliarsi per la sua potenza.

Dal Mississipi al Po

Seba Pezzani, Direttore artistico Festival Letterario: “ E’ stata una serata straordinaria, ricca di spunti di riflessione come solo i grandi sanno offrire. Kirk Fletcher è un musicista afroamericano depositario della tradizione di Chicago”. Kirk Fletcher: “Sono felice di aver iniziato il tour italiano proprio qui a Fiorenzuola, che è diventato punto di riferimento per gli amanti del blues. Spero di tornare anche il prossimo anno, qui c’è un pubblico meraviglioso e caloroso. Ogni cosa qui è fantastica: dal cibo alle persone”. Paola Pizzelli, Vice sindaco Fiorenzuola: “Grazie a tutti gli sponsor quest’anno è stato possibile, nonostante le difficoltà della pandemia, organizzare questo Festival. Un appuntamento importante di cui siamo orgogliosi”. Il Festival “Dal Mississippi al Po” rientra tra le manifestazioni promosse dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e da Fondazione di Piacenza e Vigevano ed è organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Fiorenzuola D’Arda. (nota stampa)

Prossimi appuntamenti: Martedì 27 Luglio – ore 22 – Piazza Molinari Fiorenzuola Negrita

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