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Serata di musica a Spazio 4.0, sul palco Dolpo e Lili Refrain

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Il Collettivo Dappertutto non è solo creatore della web radio DAPPERWARE trasmessa dagli studi di Spazio4.0 a Piacenza, ma nasce come organizzatore di eventi.

Non appena è tornata la possibilità di riascoltare la musica dal vivo, si sono subito messi in movimento per proporre a Spazio4.0 e ai piacentini una rassegna live estiva, “Chi ha ancora bisogno dei concerti? I concerti non servono a niente!”, giunta al suo secondo appuntamento, dopo quello di sabato 10 luglio che ha ospitato i milanesi Radura e i piacentini VOTTO. Questo sabato 24 luglio sarà dedicato al genere doom sperimentale, una serata definita come “esoterica” con gli emiliani DOLPO, fra muri sonori, due batterie e corni tibetani, e in apertura la “messianica” polistrumentista Lili Refrain da Roma. Il Collettivo li definisce “professionisti del rituale: musicisti che da anni hanno fatto del suono sospeso tra sogno, incubo e catarsi collettiva il loro mezzo espressivo e il loro credo. Un nome mai apparso in città ed uno già familiare, in grado di trasportarci dal passato al volto ignoto di questi tempi abissali: dove conduce il rituale, ora che tutto sembra essere cambiato?”

DOLPO (RE-PC, drone/doom tibetano) – Attivo dal 2013, DOLPO è un ensemble ispirato alla tradizione e dalle strutture musicali della musica sacra degli antichi rituali religiosi del Tibet, Mongolia, Nepal e India del Nord. Da questi rituali DOLPO hanno mutuato alcuni strumenti e la tradizionale tecnica di canto “Gyer”. Accanto a questa strumentazione tradizionale utilizzano anche due batterie, chitarre elettriche, basso elettrico e field recordings raccolti durante lunghe ricerche nei territori dell’Himalaya.

LILI REFRAIN (ROMA, Sacerdotessa del loop rituale) – Lili Refrain è una chitarrista, compositrice e performer romana. Dal 2007 ha un progetto solista in cui suona chitarra elettrica, voce e loop in tempo reale senza alcun ausilio di computer o tracce pre-registrate. I suoi brani scaturiscono dall’orchestrazione che crea dal vivo, mescolando l’ambient minimalista a psichedelia, folk, blues, metal, opera lirica, svincolando di definizione e creandone uno personale. Dal 2018 inserisce l’uso di percussioni e synth che arricchiscono i suoi arrangiamenti verso un’esperienza sempre più tesa alla ritualità. Negli ultimi anni ha incessantemente suonato in tutta Italia e in Europa. Ha pubblicato quattro dischi che vantano eccellenti critiche da parte di riviste nazionali ed internazionali: “LILI REFRAIN” autoproduzione del 2007; “9” uscito nel 2010 con Trips Und Träume/Three Legged Cat; “KAWAX”, uscito nel 2013 per Subsound Records e Sangue Dischi; “ULU” 12″ picture disc del 2020 edito da Subsound Records. Alcuni dei suoi brani fanno parte di colonne, documentari e spettacoli teatrali.

Le serate si aprono alle 19 con la possibilità di cenare, mentre i live partono alle 20.30 e terminano alle 01.00: l’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati, per cui è consigliato prenotare al seguente link: https://bit.ly/3BqBFua. Per aggiornamenti, è possibile seguire i social del Collettivo: Instagram @dappertutto_________, Facebook Dappertutto666.

Per info: www.comune.piacenza.it/spazio4 e profili social di Spazio4.0: pagina Facebook Spazio4 Piacenza e account Instagram @spazio4piacenza.

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